Roberto Nitto (avvocato) a ControPiede: "Diverse società in Serie A si sono interessate a Doumbia. Ouedraogo al Genoa..."
Roberto Nitto, avvocato e consulente legale, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di ControPiede. Nitto ha raccontato in primis la sua professione, poi, per ha commentato ed analizzato il rendimento di alcuni dei suoi assistiti, Doumbia dell'Altamura e Ouedraogo (prossimo al Genoa) su tutti.
Bentrovato, avvocato. Nel suo ruolo, al di là dell'aspetto puramente legale e burocratico, quanto è importante essere un punto di riferimento umano per i calciatori: è questo che fa la differenza?
"Sicuramente sì. In un rapporto è fondamentale la fiducia, la confiance, sia tra un consulente legale ed una società, che con un atleta"
Quali sono i valori che cerca nei calciatori che assiste? Su quali aspetti invece, cerca di formarli?
"E' importante che i calciatori abbiano un "profilo basso" ed abbiano dei valori come l'umiltà, il senso del sacrificio e del lavoro"
Saltano all'occhio tra i suoi assistiti due nomi in particolare. Doumbia dell'Altamura e Ouedraogo della Virtus Francavilla. Partiamo dal dal primo: quali sono i margini di crescita del centrocampista?
"Doumbia ha enormi margini di crescita, e seppur in campo sembra essere un veterano parliamo sempre di un ragazzo 2007. Deve tuttavia migliorare da un punto di vista fisico, cognitivo e tecnico..."
Fuori dal campo, Doumbia, che tipo di ragazzo è?
"Lui, come Ouedraogo, è assolutamente tranquillo e serio, sotto tutti i punti di vista. Non ha mai avuto qualche atteggiamento fuori dalle righe, sempre dedito al lavoro ed al sacrificio.
Come ha scoperto Doumbia?
"Onestamente ho conosciuto Doumbia grazie ad alcune amicizie in comune e mi è stato chiesto, inizialmente, di andare a visionarlo. Fin da subito ho visto delle caratteristiche in lui che lo riconducevano ad un profilo di assoluto livello"
Quanto si è emozionato, avvocato, quando lo scorso dicembre Doumbia ha realizzato la sua prima rete tra i professionisti nel derby contro l'Audace Cerignola? ?
"E' stata una felicità enorme, è stata la sintesi di tutti i sacrifici fatti: il gol è la massima realizzazione.
Stando ad alcuni rumors avreste già ricevuto qualche chiamata da parte di club importanti. Può confermarcelo? ?
"Si, è vero. Abbiamo varie società in Italia, che militano in Serie A, che si sono interfacciate con noi per Doumbia. Credo che siamo già a buon punto con alcune di queste, ma ad oggi è un tesserato dell'Altamura e deve concentrarsi unicamente sul club pugliese"
Passiamo ora a Ouedraogo, terzino sinistro burkinabè. Avrà un futuro nel professionismo? ?
"Sì. Già in questa finestra di mercato abbiamo chiuso la trattativa che vedrà Ouedraogo approdare al Genoa, dunque ci auguriamo che possa avere un futuro nel calcio professionistico. Ha ricevuto notevoli attenzioni e tante società erano intenzionate ad acquistarlo..."
Cosa la ha impressionato di Latif?
"Mi ha impressionato personalità, carattere e la cattiveria agonistica che lui manifesta una volta entrato in campo. Latif nella vita normale è un ragazzo estremamente tranquillo, ma nel rettangolo verde si trasforma completamente, ricorda un pò "Dottor Jekyll e Mister Hyde".
Facendo un passo indietro, lei ha affiancato anche Mustafa Cissé, calciatore di proprietà dell'Atalanta, debuttante sia in Serie A ed in Europa League. Qual è il potenziale del ragazzo guineano?
"E' un ragazzo che, come attaccante, ha delle caratteristiche importanti. È prolifico, la rete in Serie A è un esempio.
A proposito di Atalanta, lei dal 2023 è il consulente legale in ambito di progettazione sportiva della società bergamasca. Quanto la onora questo incarico e se vuole raccontarci un po' nel concreto di di cosa si occupa.
"E' una medaglia che metto sul sul mio petto e ne vado fiero, sono onorato. Avendo avuto degli studi in ambito di progettazione sportiva ed avendo vinto dei bandi in ambito di impiantistica sportiva, ho acquisito competenze che possono essere utili per andare a individuare dei bandi di ausilio utili a quelli che sono i futuri finanziamenti per queste società sportive"
a cura di Emanuele Cantisani