Mopoli bunker: Miceli è il segreto
Il Monopoli nella stagione 2024-2025 si è trasformato in un bunker difensivo: per spiegare i numeri impressionanti della difesa del gabbiano dobbiamo fare un passo indietro in estate, precisamente al 14 agosto, quando il direttore sportivo Marcello Chiricallo prese da un Taranto, che pian piano veniva smantellato, Mirko Miceli.
Il classe '91 con all'attivo più di 200 presenze tra i professionisti, si sta rivelando l'uomo in più di un Monopoli che dopo quasi metà campionato si ritrova ad essere la terza forza del campionato ad una lunghezza dal Cerignola e soli quattro punti dal Benevento capolista.
Nonostante i vari infortuni che hanno martoriato i biancoverdi da inizio stagione ad ora, vedi Bizzotto, Cristallo e Ferrini, Miceli si è preso la linea difensiva sulle spalle da vero leader e insieme a Viteritti reinventato braccetto di sinistra e Angileri, hanno creato un bunker invalicabile per qualsiasi squadra del girone C.
Ieri altra partita sontuosa dell'ex Taranto, che nell'anticipo Monopoli-Avellino terminata 1-1, ha neutralizzato l'ex compagno di squadra e attuale vice capocannoniere, Kikko Patierno, tenendolo ad una sola conclusione verso lo specchio della porta.
Sono tanti gli attaccanti del girone C che hanno fatto difficoltà contro il roccioso difensore cosentino ed i numeri lo testimoniano: solo otto i gol subiti dal Monopoli nelle sue 14 partite stagionali e addirittura metà di questi incontri sono stati clean sheets, numeri impressionanti per una difesa che la scorsa stagione ha subito addirittura 51 gol in 38 partite.
Meriti importanti vanno attributi anche a mister Colombo che in una vera e propria crisi d'infermeria difensiva è stato caparbio a trovare il bandolo della matassa e a trasformare una defezione in una positiva, costruendo attorno al Monopoli un vestito compatto e capace di reggere agli urti delle squadre più forti del girone C.
Mirko Miceli, quindi dad oggi, è il proprietario indiscusso di quel fortino insormontabile chiamata difesa biancoverde.