Martina, tutti pazzi per Ryduan Palermo: il figlio d'arte è il capocanniere
“Buon sangue non mente” dice il proverbio. Se un padre, da giovane, aveva il “fiuto del gol” nel suo DNA, ci sono buone probabilità che anche suo figlio diventi un grande attaccante. Lo possono senza dubbio confermare i tifosi del Martina Franca che, in questa stagione, si stanno godendo i gol e le prestazioni di Ryduan Palermo. Figlio di Martìn, autentica leggenda del Boca Juniors. Attaccante capace di vincere sei campionati argentini e due Coppa Libertadores.
Il 27enne attaccante dei biancoazzurri non avrà di certo alle spalle la memorabile carriera vissuta dal padre, ma di certo lo ricorda per tante caratteristiche. Punta centrale e fisico statuario proprio come papà Martín, con il quale condivide anche la stessa esultanza dopo un gol: sorriso e gli indici delle mani portati alle tempie. Come a voler dire: “Il gol è tutta in questione di testa”.
Ed è proprio grazie ad un colpo di testa che Ryduan, nell’ultima partita vinta dal Martina per 3-1 contro la Paganese, ha trovato il gol numero 14 del suo campionato che lo ha fatto balzare in testa alla classifica marcatori del girone H della Serie D. Un gol importante che ha regalato il quarto successo consecutivo alla squadra di mister Pizzulli che, grazie anche ai gol del bomber argentino, ha festeggiato la matematica conquista dei play-off.
L’attaccante argentino, classe 1996, sembra dunque aver trovato la sua dimensione in Italia, paese che ha dato anche i natali alla sua famiglia. A differenza del Padre Martìn (che non ha mai giocato in Italia), Ryduan infatti, dopo aver dopo alcune esperienze tra Sudamerica e Spagna, è approdato sui campi italiani solo lo scorso anno in Eccellenza sarda con la Villacidrese. Dopo un solo anno è arrivata la chiamata del Martina dove, a suon di gol, sta trascinando il Martina ai playoff e con la quale sogna di diventare capocannoniere. Proprio come avrebbe fatto papà Martìn. Perché come dice il proverbio: “Buon sangue non mente”.