Una rete al 18' di Emmausso e un rigore neutralizzato al 75' da Perina su Luciani regalano al Foggia la gioia della salvezza davanti al proprio pubblico, condannando il Messina alla retrocessione in Serie D. Dopo un primo tempo voltato all'attacco per la squadra di Gentile, il secondo tempo è di pura sofferenza per i rossoneri che riescono, però, a sbarrare la porta e a concludere la stagione con una vittoria, la più importante, che vale la permanenza nel campionato di Serie C

CRONACA

PRIMO TEMPO: Primi dieci minuti all'insegna di imprecisione e mancanza di idee, dettata principalmente dall'alta posta in gioco. Arriva al quarto d'ora la prima occasione del match: palla filtrante che  scavalca la retroguardia del Messina e arriva tra i piedi di Emmausso che, dopo aver evitato la scivolata di un difensore, conclude verso la porta colpendo però Gelli, bravissimo a immolarsi e a evitare che il pallone termini in porta. Ci riprova due minuti più tardi ancora il numero 90, colpendo anche questa volta un difensore con un tiro dal limite, che termina facilmente tra le braccia di Krapikas dopo la deviazione provvidenziale. Il protagonista indiscusso dell'inizio di gara è Michele Emmausso che firma la rete del vantaggio al minuto 18 , facendosi trovare pronto a ricevere il cross rasoterra di Zunno dalla sinistra e concludendo con un diagonale mancino nell'angolo destro dopo essersi girato con fin troppa libertà e facilità all'altezza del dischetto, complice la leggera e distante marcatura dei difensori siciliani. Decima rete in campionato per l'attaccante biancorosso, a digiuno da oltre un mese. Al 29' arriva un'occasione gigantesca sempre dalla fascia sinistra con Gala che serve con un passaggio rasoterra Sarr, ancora incolpevolmente lasciato troppo libero di ricevere il pallone, ma l'attaccante colpisce in pieno Krapikas e non riesce ad angolare quanto basta per siglare il raddoppio. Al 35' un pallone sanguinoso perso da Buchel regala il contropiede ai padroni di casa con Emmausso che, pronto a concludere dal limite, viene "scippato" della sfera dal compagno Sarr che prova a colpire con il piatto sinistro ma colpisce un difensore che smorza la conclusione, diventata poi facile preda del portiere lituano. Finisce dopo tre minuti di recupero una prima frazione tutta a tinte rossonere, con il minimo vantaggio che va anche troppo stretto alla squadra di Gentile, più volte vicina al raddoppio. Reazione minima o nulla del Messina, non ancora sceso in campo allo "Zaccheria" dopo i primi 45 minuti di gioco.

SECONDO TEMPO: Sulla falsa riga dell'inizio del primo tempo anche la partenza del secondo, con molta imprecisione e difficoltà di impostazione specialmente per gli ospiti, costretti a sbilanciarsi per trovare due gol e ribaltare il risultato.  Al 59' parte l'assalto del Messina, con Luciani che colpisce una palla a mezz'altezza e conclude verso la porta sulla spizzata di Crimi a prolungare sul secondo palo, ma reattivo a dire di no Perina con un volo plastico. Provvidenziale Felicioli sulla ribattuta di Tordini al volo che, colpendo il pallone, si infortuna ed esce in lacrime con la barella tra gli applausi sportivi dello "Zaccheria". Al 65' un tiro cross da lontanissimo di Buchel non crea pericoli e non impensierisce il portiere rossonero Perina. Nel miglior momento del Messina arriva il raddoppio del Foggia che chiude definitivamente il discorso salvezza: Kiyine in contropiede prova un tiro a giro dal limite che Krapikas, colpevole anche un rimbalzo, respinge troppo vicino alla porta e Mazzocco, appena entrato, può ribadire in rete e far esplodere lo "Zaccheria", a un passo dalla permanenza in Serie C. Tutto fermo però, con la rete che viene annullata dal VAR per fuorigioco su ribattuta dello stesso Mazzocco, avanti all'ultimo difensore per qualche millimetro, riportando così il risultato sull' 1-0. Minuti da protagonista per il VAR che, un minuto dopo aver annullato la rete del Foggia, assegna un calcio di rigore al Messina. Luciani si presenta dal dischetto ma viene ipnotizzato perfettamente da Perina che, con un tuffo sulla sua sinistra, manda in calcio d'angolo la conclusione e mantiene il gol di vantaggio dei suoi. Primo rigore stagionale parato dall'estremo difensore dei rossoneri e primo errore dal dischetto per l'attaccante dei siciliani. Al primo degli otto minuti di recupero la conclusione di Zunno dal limite subisce una leggera deviazione e va vicinissima al palo di Krapikas. Proprio l'estremo difensore lituano al 94' rischia di perdere il pallone allungandoselo sulla pressione di Sarr ma, per sua fortuna, la palla finisce sul fondo. Fallo di reazione e nervosismo di Costantino che, con una gomitata, finisce anzitempo il suo match durato poco più di quindici minuti e viene espulso da Calzavara. FINISCE AL 98' LA SFIDA DELLO "ZACCHERIA" CON LA VITTORIA DEL FOGGIA PER 1-0 SUL MESSINA GRAZIE ALLA RETE DI EMMAUSSO, SUFFICIENTE AI ROSSONERI PER POTER CONQUISTARE LA SALVEZZA E PORTARE IL MESSINA IN SERIE D

TABELLINO

FOGGIA-MESSINA:1-0

FOGGIA (4-4-2): Perina; Salines (81' Camigliano), Dutu, Felicioli, Parodi; Tascone (66' Mazzocco), Pazienza, Gala (66' Kiyine), Zunno; Sarr, Emmausso (81' Orlando). All. Gentile

A disposizione: De simone, Testa, Silvestro, Mazzocco, Camigliano, Santaniello, Orlando, Marzupio, La Porta, Da Riva, Touho, Brugognone, Spano, Kiyine

MESSINA (4-3-1-2): Krapikas; Lia, Gelli, Dumbravanu, Chiarella (46' Dell'Aquila) ; Garofalo, Buchel, Crimi; Petrucci (46' De Sena); Luciani (78' Costantino), Tordini (63' Vicario). All. Gatto

A disposizione: Meli, Ingrosso, De Sena, Gyamfi, Marino, Haveri, Mameli, Pedicillo, Vicario, Anzelmo, Morichelli, Dell'Aquila, Costantino

ARBITRO: Andrea Calzavara (Varese)

GOL: 18' Emmausso

AMMONIZIONI: Chiarella (M), Gelli (M), Luciani (M), Mazzocco (F), Emmausso (F), Kiyine (F)

ESPULSIONI: Costantino (M)

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