Dopo aver centrato la prima vittoria casalinga in campionato, per il Lecce è tempo di pensare ad un altro lunch match. Domani alle 12:30, infatti, i salentini saranno di scena allo “Zini” ospiti della rivelazione Cremonese per una gara nella quale mister Di Francesco ha messo i suoi sull’attenti durante la classica conferenza stampa di vigilia.


LA SETTIMANA DOPO LA VITTORIA CONTRO IL TORINO: “Dovremo essere bravi a non abbassare la guardia. Nonostante l’ultimo risultato positivo dovremo essere bravi a mantenere il ritmo alto. La settimana è stata simile a quella precedente per cercare di migliorare il lavoro fatto fino ad ora”.

SULLE ASSENZE LEGATE ALLA COPPA D’AFRICA: “Dare spazio a chi ha giocato di meno? Ci penserò dopo la partita contro il Pisa. Stiamo lavorando in questa direzione, ma dobbiamo andare step by step. Sappiamo che perderemo tre calciatori, ma sono sereno perché i loro sostituti stanno lavorando al meglio. Cercherò sempre di mettere in campo la squadra migliore per affrontare il prossimo avversario al di là del discorso di abituare chi ha giocato di meno”.

SU VARDY: “Se mi sorprende come sta giocando? Sta dimostrando nonostante l’età di essere un campione. È partito a rilento perché non aveva ancora il ritmo gara, ma l’ho visto molto bene nelle ultime uscite. Ha una capacità di attaccare la profondità come pochi altri. A volte rischia di essere in fuorigioco, ma qui sta la bravura di determinati giocatori di saper giocare al limite della linea difensiva come faceva Inzaghi. È un giocatore che ha quelle caratteristiche, un’ottima tecnica e quando è davanti alla porta non perdona. Mi ha impressionato in maniera positiva e noi dovremo fare attenzione alle sue capacità di attaccare la profondità”.

IL LAVORO SU STULIC E CAMARDA: “Credo che i nostri attaccanti oltre all’esperienza, non abbiano le caratteristiche e la velocità di attaccare gli spazi come Vardy. Avere a disposizione giocatori con caratteristiche differenti fa comodo. Stiamo lavorando nel cercare di migliorare la capacità di attaccare gli spazi, ma sono anche i calciatori che giocano vicino gli attaccanti a cercare di aprire gli spazi”.

L’IMPORTANZA DEI CALCI PIAZZATI: “Lo dicono i numeri, ma non riguarda solamente la Serie A. Si parla spesso dell’Arsenal e della sua forza negli schemi sulla palla inattiva. È cambiato il modo di marcare anche per il VAR. La Cremonese ha dimostrato di essere molto brava nei calci piazzati, e noi dovremo essere bravi a togliere questa pericolosità. Hanno due ottimi battitori come Vandeputte e Vázquez. Servirà molta attenzione. I calci piazzati possono indirizzare le partite in una certa direzione”.

I DUBBI SUGLI ESTERNI: “Possono giocare tutti. Ho la fortuna di avere calciatori capaci sia di giocare dal 1’ che bravi nel subentrare in corsa. Non dimentichiamoci che non sono solo importanti le scelte iniziali, ma anche quelle a gara in corso. La Serie A dimostra che tanti gol si fanno negli ultimi 25’-30’. Se entrano con la testa giusta possono essere determinanti”.

COSA SERVE PER BATTERE CREMONESE: “Bonazzoli attaccante sottovalutato? Per me non è affatto. L’ho anche allenato e ha delle caratteristiche tecniche e fisiche importanti. È mancato in continuità come tanti talenti, ma sta facendo molto bene giocando come dietro la punta. Dovremo dare continuità a tutto ciò che stiamo facendo, mantenendo un certo equilibrio e cercando di essere aggressivi. Sevirà grande attenzione ai calci piazzati”.

IL PRIMO BILANCIO SUL CAMPIONATO: “La squadra più formata per fare questo tipo di campionato lontano dagli ultimi posti è il Sassuolo che ha potenzialità importanti. La Cremonese la considero la vera sorpresa e ha vinto meritatamente a Bologna. Noi dobbiamo continuare in questa direzione e dobbiamo avere la consapevolezza nei nostri mezzi con grande umiltà nell’approcciare alle partite e al lavoro. Alla fine del girone d’andata avremo le idee più chiare”.

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