Picerno, i gioielli non si vendono: fiducia al lucano Andrea Santarcangelo e spunta anche un nuovo nome in attacco
Il Picerno non vende e le eventuali cessioni avverranno solamente con il prezzo giusto. Questo è il messaggio che, da settimane, viene trasferito dalla terra lucana con il direttore generale del club, Vincenzo Greco, che recentemente ha anche assicurato i tifosi sulle ambizioni della società rossoblù.
Per l’ennesimo anno, la dirigenza punta ad assumere un ruolo da protagonista in campionato, pertanto, farà di tutto per tenere i propri gioielli valorizzati in queste stagioni. Tra i punti di forza, spicca il giovane attaccante Andrea Santarcangelo: il classe 2003 risulta particolarmente apprezzato da club di serie B e serie C, tanto che sono arrivate le prime richieste di informazione sul valore del calciatore.
Nelle ultime due stagioni, i numeri del lucano sono molto positivi: l’attaccante è passato da 4 reti in 29 presenze a 6 reti e tre assist in 30 presenze nella scorsa annata dimostrando l’assoluto valore sul rettangolo di gioco. Infatti, Santarcangelo ha ben dialogato in campo con il bomber Jacopo Murano, mettendo spesso il compagno nelle condizioni ideali per fare gol, come dimostra la vittoria di quest’ultimo nella classifica dei cannonieri del campionato.
Il diesse non ha mai nascosto la stima nei riguardi di Andrea Santarcangelo che, a marzo 2023, ha firmato il suo primo contratto da professionista con scadenza al 30 giugno del 2026. Un dettaglio significativo che fa aumentare il prezzo del suo cartellino.
Intanto, nelle ultime ore, la dirigenza sta sondando la pista che conduce a Diego Gambale, attaccante classe 1998, reduce dalla stagione nelle file del Pineto (36 presenze, impreziosite da 3 reti e 1 assist), club con cui ha un contratto in essere fino al 2025. Pare che sulla punta ex Avellino ci siano Picerno e Foggia. Per il momento il club lucano sta valutando questa proposta da aggiungere al parco attaccanti. La speranza è sempre quella di poter contare sul bomber, Jacopo Murano, su cui continua il forte pressing di Catania, Trapani, Taranto e Campobasso.