Un infinito silenzio che preoccupa fortemente i tifosi e i giocatori. A Matera il futuro è ancora in bilico con il presidente dimissionario, Antonio Petraglia che non ha ancora trovato l’accordo per cedere le quote di maggioranza del club biancoazzurro. 


Cosi, dopo mesi di incertezza a causa di scarsa comunicazione/programmazione, comincia l'esodo dei calciatori dalla città dei Sassi. Infatti, tre importanti pedine della scorsa stagione, Ciro Cipolletta, Dario Maltese e Vincenzo Ferrara sono ormai pronti a vestire altre maglie e a lasciare la terra lucana.


Il 27enne difensore Cipolletta ha un’intesa di massima con la Fidelis Andria, mentre il centrocampista 31enne Maltese è vicino all’accordo con la Nocerina. Infine, l’attaccante 30enne Ferrara sembra pronto per trasferirsi al Casarano, con cui ha già trovato un principio d'intesa.


Si tratta di tre elementi che hanno rappresentato un punto di riferimento nello scacchiere tattico della scorsa stagione, oltre ad aver acquisito ruoli da leader anche nello spogliatoio biancoazzurro. Il loro addio, il profondo silenzio societario e il rinvio dei rinnovi del diesse Giuseppe Figliomeni e del tecnico Fabio De Sanzo provocano scenari preoccupanti per il futuro della società.


Troppi punti di domanda e costanti ritardi che rischiano di far presentare il Matera ai nastri di partenza con una rosa ampiamente rimaneggiata e con un progetto societario ancora nebuloso. Per questi motivi, i tifosi hanno già contestato il patron Antonio Petraglia dal momento che è concreto il rischio di compromettere la stagione 2024-25 ancora prima del suo inizio.

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