Taranto deferito per presunte violazioni amministrative
Oggi è arrivata la decisione del procuratore federale di deferire il Taranto a seguito delle sanzioni comminate dalla Co.Vi.So.C per violazioni di natura amministrativa. Oltre al club pugliese, anche Lucchese, Messina e Triestina saranno chiamate a rispondere dinanzi al tribunale federale nazionale. Di seguito i dettagli riguardo al deferimento del Taranto:
"Salvatore Alfonso, all'epoca dei fatti amministratore unico della società Taranto F.C. 1927 s.r.l., Mark Colin Campbell, all'epoca dei fatti institore della società Taranto F.C. 1927 s.r.l., Maria Acquaviva, all'epoca dei fatti institrice della società Taranto F.C. 1927 s.r.l., Massimo Giove, all'epoca dei fatti procuratore speciale dotato della società Taranto F.C. 1927 s.r.l. sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il 17 febbraio 2025, al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo dovuti tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, relativi alle mensilità del trimestre novembre - dicembre 2024 e gennaio 2025. I quattro dirigenti sono stati, inoltre, deferiti per non aver provveduto al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega, nonché delle ritenute Irpef relative agli incentivi all’esodo, per le mensilità del bimestre settembre ed ottobre 2024 e del trimestre novembre – dicembre 2024 e gennaio 2025. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore, nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società ed ai sigg.ri Salvatore Alfonso, Mark Colin Campbell e Massimo Giove è stata, altresì, contestata la recidiva, ex art. 18, comma 1, C.G.S".