Il Casarano si prepara a vivere un’altra notte da brividi al “Capozza”. Domenica 17 maggio alle ore 18:00 i rossazzurri ospiteranno l’Union Brescia nell’andata dei quarti di finale playoff di Serie C, una sfida che mette di fronte due squadre arrivate a questo appuntamento con percorsi e ambizioni differenti, ma accomunate dalla voglia di continuare a sognare. Da una parte l’entusiasmo travolgente della formazione pugliese, protagonista di una clamorosa rimonta nel finale di stagione; dall’altra la solidità di una delle teste di serie del torneo, forte del secondo posto conquistato nel Girone A.

Eugenio Corini non si fida dei numeri. Alla vigilia del match contro il Casarano, l’allenatore del Brescia ha voluto mettere in guardia l’ambiente biancazzurro, ribadendo che la posizione in classifica dei pugliesi non rende giustizia alla qualità espressa dalla squadra nelle ultime settimane.

“Sembra che le partite ce le facciano vincere per il blasone, ma non è così. Affrontiamo una squadra che ha fatto molto bene nel finale di campionato, cambiando sistema di gioco e passando a un 4-3-3 che spesso diventa 4-2-3-1. Con il Renate non è stato un miracolo sportivo: sono andati a prendersi una vittoria che sembrava impossibile grazie a conoscenze, carattere e personalità”.


Il tecnico dell’Union Brescia prosegue nell’analisi:

“È una squadra ben allenata, con giocatori di qualità e grande entusiasmo. Per questo dovrà essere affrontata con massimo rispetto”.


Per Corini, la posizione in classifica del Casarano non rispecchia le reali potenzialità della squadra rossazzurra:

“Il livello del Girone C è molto alto e lo dimostra la presenza importante di squadre di quel raggruppamento nella fase finale dei playoff. Il Casarano ha vissuto un momento delicato a gennaio, ma poi si è ritrovato e oggi esprime un calcio riconoscibile e propositivo. Sono consapevoli di poter subire gol, ma anche di avere sempre le qualità per crearne. Con il Monopoli hanno saputo gestire, con il Cosenza hanno colpito in transizione, mentre contro il Renate hanno ribaltato tutto grazie al coraggio e alla personalità”.


Un altro aspetto da non sottovalutare, secondo Corini, è quello mentale:

“Hanno giovani interessanti e calciatori esperti che conoscono bene la categoria. Nei playoff l’aspetto psicologico conta tantissimo, sia durante la partita che tra una gara e l’altra. Quando i risultati arrivano, la fatica si sente meno. Per questo mi aspetto una squadra fresca, motivata e piena di entusiasmo”.


Consapevolezza, però, non significa timore:

“Noi sappiamo bene chi siamo e come abbiamo lavorato in queste settimane. Ho percepito sensazioni molto positive dall’intensità e dall’attenzione che i ragazzi hanno messo negli allenamenti. Troveremo una squadra in fiducia e un ambiente caldo e coinvolgente: sarà un banco di prova importante per entrare subito nel clima playoff”.


Corini entra poi nel dettaglio tattico:

“Abbiamo studiato le loro rotazioni, il modo in cui occupano l’ampiezza e creano densità centrale. Hanno qualità tecnica sugli esterni, attaccano bene la profondità e sanno attirarti per lavorare alle spalle della linea difensiva. Noi, però, abbiamo diverse soluzioni: possiamo giocare anche con due punte e dobbiamo essere una squadra ibrida, capace di sviluppare più tipi di gioco. In questo senso Balestriero è un giocatore fondamentale, perché può interpretare più ruoli”.


Sul doppio confronto, l’allenatore biancazzurro è chiaro:

“Abbiamo fortemente voluto il secondo posto per poter lavorare in profondità durante queste tre settimane. È difficile dire se sia meglio giocare prima in casa o fuori, ma sarà fondamentale impattare bene la partita, soprattutto considerando il clima caldo che troveremo. Questo confronto va pensato come un unico grande match diviso in due tempi: la seconda parte si giocherà poi a Brescia”.


Infine, Corini si è soffermato sui tifosi e sulle condizioni della rosa:

“Speriamo di poter avere i nostri sostenitori al seguito, sarebbe molto importante sentire il loro supporto. In ogni caso sappiamo che ci saranno vicini anche a distanza. L’obiettivo è tornare al Rigamonti e regalare loro il passaggio del turno”.


Sul fronte infermeria, il tecnico ha fatto il punto:

“Queste tre settimane sono volate, abbiamo lavorato con intensità e disputato amichevoli impegnative. Ci dispiace per l’infortunio di Freddi, speriamo di recuperarlo più avanti nei playoff. Per Mallamo, invece, siamo fiduciosi in vista della gara contro il Casarano. Maistrello sta lavorando con continuità da settimane, mentre Vido sta gestendo i carichi: c’è fiducia, ma dobbiamo ancora valutare il minutaggio che potrà avere. Spagnoli ha avuto una ricaduta, ma c’è la sensazione di poterlo recuperare più avanti nel percorso playoff”


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