Fidelis Andria
Fidelis Andria

La Fidelis Andria si gode un momento positivo e vuole dare continuità ai risultati ottenuti nelle ultime settimane. Dopo il successo sul campo del Nardò, il centrocampista Alessio Brambilla è intervenuto ai microfoni di Stadio Aperto su Telesveva, soffermandosi sul percorso della squadra, sul proprio inserimento e sulle ambizioni per il prosieguo della stagione. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista:

MOMENTO DELLA SQUADRA – «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile sul campo del Nardò, ma siamo riusciti a vincere. Adesso siamo in fiducia e dobbiamo continuare con questa positività. Abbiamo ottenuto quattro risultati utili consecutivi, oltre alla vittoria in Coppa: dobbiamo cavalcare l’onda il più possibile».

NUOVE REGOLE – «Hanno cambiato un po’ il gioco del calcio, che adesso è molto più giocato rispetto a prima, con meno perdite di tempo. Questo può avvantaggiare anche lo spettacolo. Sono regole nuove che mi piacciono, anche se ieri non mi è stato chiaro quando l’arbitro abbia iniziato a contare».

CONDIZIONE FISICA – «Devo migliorare la condizione atletica, perché non ho fatto il ritiro e sono arrivato da 15-20 giorni. Giocando partita dopo partita, spero di integrarmi al meglio nel gioco del mister e di conoscere sempre di più i compagni. Penso di essere al 70-80% della condizione e domenica ho disputato i miei primi 90 minuti dopo cinque mesi».

OBIETTIVI STAGIONALI – «Al momento pensiamo partita dopo partita, come è giusto che sia, anche se uno sguardo davanti lo diamo sempre. Il nostro obiettivo è restare nelle posizioni alte della classifica. L’inizio di campionato non è stato all’altezza delle aspettative, perché la squadra era tutt’altro che da quei posti, ma adesso dobbiamo continuare a concentrarci su una gara alla volta».

RAPPORTO CON IL MISTER – «È un allenatore forte per la categoria, conosce bene questo girone e praticamente tutti i giocatori. Ci dà tante informazioni sulle squadre che affrontiamo, così scendiamo in campo sapendo cosa fare e come farlo. Sono convinto che settimana dopo settimana miglioreremo e impareremo a conoscerci sempre di più».

COMPAGNI DI SQUADRA – «Non c’è un giocatore in particolare che mi abbia colpito, ma se devo fare dei nomi penso sicuramente ai tre attaccanti. Sono convinto che possano giocare anche in categorie superiori e che quest’anno ci daranno una grossa mano, facendo molto bene».

COPPA – «La Coppa è importante quanto il campionato. Vogliamo andare avanti e vincere tutte le partite che giochiamo. Adesso pensiamo a mercoledì, poi domenica ci sarà un’altra gara importante in casa. Per il momento, però, la nostra attenzione è rivolta alla Coppa, perché ci teniamo a proseguire il cammino».

RAPPORTO CON IL PADRE – «Mi sento tutti i giorni con mio papà. Parliamo di calcio, delle sue partite e delle mie, ma non mi dà consigli particolari».

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