Ha dribblato razzismo e avversari: la storia di Shavy Resouf
In Puglia é Resouf-mania. A rivestire un ruolo da protagonista nel rocambolesco e spettacolare pareggio per 3-3 del "Puttilli" è stato proprio il classe 2002. Autore di due gol che si sommano ai quattro messi a segno e ai 5 assist collezionati fino ad ora in stagione, l'esterno martinicano arrivato alla sua seconda stagione in maglia biancoazzurra non è più una semplice sorpresa.
Una storia particolare e tutta da raccontare. La prima volta in Puglia? A Monopoli in una esperienza breve: in prova in Serie C, fu preso di mira da alcuni commenti razzisti che lo segnarono portandolo all’addio. Le due stagioni con la Primavera del Le Havre club di Ligue 1 lo hanno messo in mostra attirando l'interesse di diverse squadre e in particolare il Gela in Eccellenza siciliana. Preso successivamente dal Martina, da quel momento in poi l'ala martinicana si è confermato a grandi livelli e con il presidente Lacarbonara che ha da subito creduto nel suo potenziale come dimostrato dal rinnovo contrattuale della scorsa estate.
Una grande stagione quella vissuta da Resouf sempre più nei radar di diversi club di Serie B, ma con l'esterno d'attacco concentrato e pronto a trascinare il Martina in Serie C. Piccola curiosità: a seguire il giocatore in Italia é Alessandro Greco, procuratore di Mehdi Dorval.