Verso Bari-Empoli, le parole di Cas Odenthal in conferenza stampa, alla vigilia del match, in programma giovedì alle ore 20.00. Queste le sue dichiarazioni.


“Sampdoria? Era una partita importante, stiamo diventando squadra. Anche i tifosi ci hanno aiutato, dandoci energia e sostegno. Per un giocatore è fondamentale giocare: ho scelto Bari anche grazie a Palmieri (direttore sportivo del Sassuolo), mi ha dato ottimi consigli. Bari è Bari, la situazione è difficile, ma questa è una piazza grandissima, non servono ulteriori spiegazioni.


Mister Longo ha influito nella mia scelta? Ci ho parlato tanto, per me era importante trovare continuità, non avendo giocato per un anno. Il mister vuole giocatori che lottano, energici. Questa è una piazza bellissima, per questo sono qui.


In queste due settimane siamo cresciuti, la difesa è più forte, ma giochiamo da squadra. Speriamo di giocare una grande partita contro l’Empoli. Spero ci siano tanti tifosi per sostenerci.


Ci sono ancora 11 partite da disputare, non possiamo ritenerci soddisfatti. Io leader difensivo? Provo ad aiutare la squadra, come i miei compagni. Se giochi per vincere il campionato l’ambiente è più positivo. Quando sono arrivato conoscevo la situazione difficile, l’importante è che noi, nel gruppo squadra, siamo positivi, altrimenti sarebbe molto complicato. 


Empoli? Il match d’andata andò male, ma adesso sarà un’altra partita, con altri giocatori e un altro mister. La tifoseria non ha bisogno di presentazioni. Quando giocai qui con il Como lo stadio era pieno, speriamo domani di avere un ambiente così.”

Giovedì in campo tutta la 'C': il programma
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti