Dopo la sconfitta per 3-2 contro l’Atalanta U23 allo Stadio Comunale di Caravaggio, il tecnico dell’Audace Cerignola Vincenzo Maiuri ha analizzato con grande lucidità e amarezza la prestazione dei suoi. L’allenatore gialloblù ha sottolineato come la squadra abbia pagato a caro prezzo alcuni errori, soprattutto nel momento migliore della partita, invitando tutti – a partire da sé stesso – a crescere mentalmente per continuare a inseguire gli obiettivi nelle ultime gare di Serie C. Di seguito le dichiarazioni:

PRESTAZIONE – “È una partita nella quale abbiamo commesso degli errori e alla fine l’abbiamo persa. Non dico giustamente, ma sicuramente l’abbiamo persa nel nostro momento migliore. Dopo il 2-2 stavamo spingendo per cercare il gol della vittoria e invece la partita ci è sfuggita di mano. Dobbiamo fermarci un attimo e fare un’analisi di coscienza su quello che potevamo fare meglio, perché oggi abbiamo perso una partita nella quale abbiamo fatto di tutto per perderla. Questa cosa mi fa arrabbiare molto. Andare sotto 2-0 in una gara che fino a quel momento era equilibrata non è accettabile. Siamo stati bravi a riportarla subito sul 2-2, forse anche troppo velocemente, e in quel momento la partita era completamente nelle nostre mani. Poi però siamo andati a regalare il 3-2 agli avversari e questo non può succedere. Devo comunque riconoscere il grande impegno dei miei giocatori, ma probabilmente non siamo ancora all’altezza di fare qualcosa di veramente importante insieme. Dobbiamo crescere molto e io per primo devo migliorare tanto per trasmettere una mentalità più vincente a questa squadra”.

CRESCITA – “Per me non fa differenza affrontare l’Atalanta o la capolista. Ormai le squadre si conoscono tutte e le partite si giocano sui dettagli. È chiaro che loro hanno tanti giovani, ma anche noi siamo una squadra molto giovane, quindi questo cambia poco. Quello che oggi volevo vedere era uno step in avanti più deciso nella nostra crescita. Non siamo riusciti a farlo e quindi mi assumo le mie responsabilità: probabilmente non sono stato capace di far capire fino in fondo cosa significhi ambire a traguardi importanti. Restano però sette partite e abbiamo l’obbligo di lottare fino alla fine per fare più punti possibili e riprendere subito un cammino positivo che oggi si è interrotto”.

ERRORI – “L’Atalanta è una squadra di qualità, allenata da un amico come Bucchetti, e ha tutte le caratteristiche per fare bene. Ma a me interessa soprattutto quello che deve fare il Cerignola. Se una squadra deve batterci, deve farlo nettamente sul campo. Non possiamo permetterci di regalare le partite, perché se vogliamo essere ambiziosi e provare a fare qualcosa di importante, questi errori non possiamo più concederli”.

L'autogoal di Gasbarro condanna il Cerignola alla sconfitta, a Caravaggio finisce 3-2 per l'Atalanta U23
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti