Piarulli, Lacarbonara e Montanaro ospiti a Super Mario Sport su Telesveva
Nella trasmissione “Super Mario Sport” in onda su Telesveva, sono intervenuti Savio Piarulli, calciatore del Barletta, Antonio Montanaro, direttore sportivo del Fasano, e Piero Lacarbonara, presidente del Martina.
Savio Piarulli (Barletta)
"Tre punti valgono tanto, perché la vittoria porta autostima. Dedico il gol ai tifosi e alla mia famiglia. Da Silva arriverà presto a segnare: conosciamo bene le sue qualità, che mostra sia in allenamento che in partita.
Sono passate solo cinque giornate, dobbiamo continuare su questa strada e lavorare al massimo. Sicuramente un centrocampista in più potrebbe servire al mister, qualora volesse cambiare modulo. L’assenza di Guadalupi si sente: è un giocatore forte, aveva iniziato bene ed è stato solo sfortunato.
Io? Sono tre anni che gioco indifferentemente sia a due che a tre. A Martina, con Zenelaj, ero mezz’ala: preferisco giocare a tre, ma mi adatto alle scelte dell’allenatore. Non subire gol da due partite è importante: già con il Francavilla avevamo rischiato poco.
Ieri abbiamo fatto una grande prestazione. Sono felice per il gol di Riccardo Lattanzio: è come un fratello per me, ha qualità importanti e ci sta dando una grossa mano. Il girone H lo conosciamo: bisogna ragionare gara dopo gara, a partire da domenica contro il Pompei".
Piero Lacarbonara (Martina)
"Questo è un segnale: siamo lì e affrontiamo ogni partita con determinazione e lucidità, sempre provando a comandare il gioco. Ryduan ha tenuto alta la squadra e, anche se non ha ancora segnato, è fondamentale: arriverà il gol, senza fretta, e per noi è già decisivo nel lavoro di sponda.
Avremmo meritato più punti, sia a Francavilla che ad Andria, ma non paragoniamo questa stagione alla scorsa. Siamo consapevoli della nostra forza e pensiamo partita dopo partita. Personalmente, non vedo l’ora di giocare ogni volta: vogliamo arrivare fino in fondo anche in Coppa, che sarà un’ulteriore vetrina per i nostri calciatori".
Antonio Montanaro (ds Fasano)
"Il nostro è un campionato difficile: il pareggio di Acerra fa parte di un percorso di crescita. L’Acerrana ha fatto una grande prestazione, ma noi abbiamo dimostrato di poter giocare contro chiunque, mettendo in campo le nostre idee. Non si può vincere sempre: anche dai pareggi e dalle sconfitte si impara.
Abbiamo avuto la doppia occasione con Stauciuc per passare in vantaggio, ma guardiamo avanti. Domani Corvino sosterrà gli esami strumentali: siamo in apprensione, perché per noi è il Capitano ed è fondamentale dentro e fuori dal campo. Incrociamo le dita per lui.
Il campionato è molto equilibrato: ogni domenica ci sono sfide combattute, e spesso basta un episodio a decidere la partita. La prossima contro il Nardò sarà dura: viene da una sconfitta e arriverà con il coltello tra i denti. Dovremo affrontarla con la massima attenzione, considerando anche il trittico di gare in otto giorni che ci attende. Sono però sereno: ho un gruppo eccezionale, guidato al meglio dal nostro allenatore".