Il Barletta di Massimo Pizzulli ha finalmente incominciato ad ingranare: è bastata la rete di Manetta con il Ferrandina per regalare la terza vittoria consecutiva ai biancorossi, ora al sesto posto a soli due punti dal secondo posto occupato dalla coppia Fidelis-Martina e a cinque punti dalla capolista Fasano.

Chi, invece, sta deludendo le aspettative e non ha ancora ingranato a suo modo è il colpo estivo più importante della società di Romano: il gigante brasiliano Mateus Da Silva sta faticando e non poco, ancora assente sui tabellini dei marcatori nelle prime otto uscite stagionali (sette di campionato e la sfida di Coppa Italia persa dal Barletta con il Ferrandina) seppur in crescita di condizione come dimostrano l'assist con il Pompei e la capacità di fare reparto nella vittoria di domenica.

Aggrappati all'esperienza e ai gol di un eterno Lattanzio, i biancorossi sono riusciti a "riparare" i danni restando nelle parti alte della classifica, ma il trittico di partite che partirà domenica ad Afragola, continuerà al "Puttilli" con la Paganese e troverà il suo epilogo nel confronto di Pizzulli con il suo recente passato al "Tursi" contro il Martina sarà fondamentale per Da Silva per scacciare le critiche e dimostrare a tutti il principale motivo del suo approdo: caricarsi sulle spalle la squadra nei momenti più delicati.

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