Parla Di Francesco alla vigilia di Lecce-Juve Stabia: "Chiedo a Krstovic il massimo impegno. Camarda sa quanto è importante"
Parla mister Eusebio Di Francesco alla vigilia del debutto stagionale del Lecce contro la Juve Stabia nei trentaduesimi di Coppa Italia; di seguito la conferenza integrale:
SQUADRA - “La squadra è in crescita, stiamo smaltendo il lavoro fatto dai ragazzi, che è stato davvero eccezionale con grande disponibilità. Allenando i calciatori riconosci meglio le caratteristiche e gli atteggiamenti. La parte psicologica fa la differenza, questo periodo mi ha aiutato a conoscere meglio a livello umano queste persone. Ho avuto delle scoperte positive e altre da migliorare. Oggi con cinque cambi è un grande errore parlare di titolari e non. Qualche dubbio ce li ho e con l’allenamento di stasera deciderò la formazione per domani. La situazione di Krstovic è chiara, ma questo non significa che il calciatore non possa essere impiegato dal primo minuto, sappiamo che il mercato possa portare direzioni differenti. Nikola è un nostro calciatore. Allenato Camarda ancora di più ho apprezzato le sue qualità, ha grandi potenzialità”.
MERCATO - “Domani ho solo due centrali di difesa, Thiago Gabriel e Gaspar. È ovvio che lo dicono anche i numeri che abbiamo bisogno di mettere dentro un paio di difensori centrali, ma il direttore lo sa benissimo e stiamo lavorando in questa direzione. Per Baschirotto sono state fatte delle valutazioni e gli auguro il meglio per il futuro, ma dobbiamo pensare ai nostri”.
CENTROCAMPO - “Credo che il centrocampo è il reparto più forte che ho in questo momento, le priorità sono nella linea difensiva. Sto facendo delle valutazioni in mezzo al campo, ma ad oggi sono contento dei calciatori che ho a disposizione. La grande capacità, dove dobbiamo migliorare, è l’inserimento delle mezzala dove dobbiamo fare qualche gol in più”.
KRSTOVIC - “Non leggo i social, vedo gli atteggiamenti e i comportamenti dei ragazzi. Krstovic deve pensare al meglio per sé stesso e al bene della squadra, noi rappresentiamo un popolo e dobbiamo rispettare questi colori”.
SOTTIL - “Credo sia venuto qui per il direttore, per me e per quello che ha fatto la squadra negli ultimi anni. Si è allenato poco con la squadra, sicuramente sarà a disposizione ma non partirà dall'inizio. Potrebbe essere della partita durante la gara. Lo ritrovo molto più maturo, sotto tutti i punti di vista, di questo sono molto contento”.
CAMPAGNA ABBONAMENTI - “Da una grande società e da un grande pubblico derivano i risultati, anche dal punto di vista degli abbonamenti. Io sono contento di far parte di questo grande senso di appartenenza, si percepisce anche quando vado in giro. Dal direttore al presidente parlano sempre di questo aspetto. In questi giorni ho parlato con alcuni calciatori e risaltava questo senso di appartenenza che trasmette questo contesto".
SINGOLI - "I singoli lasciano il tempo che trovano se non si è squadra. L'ordine è regola, il disordine è disregola. Dobbiamo essere ordinati per avere compattezza, stiamo lavorando in questa direzione. Le amichevoli sono servite per puntellare alcuni modi di fare. Questa squadra sta pian piano assimilando determinate cose che sto chiedendo, ma dobbiamo ancora migliorare".
CAPITANO - "La scelta spettava a me, credo che se la meriti e credo che questa scelta lo abbia gratificato. Confermo che sarà lui il capitano anche domani".