Antonio Cassano è stato ospite dell'ultima puntata di "Passa Dal BSMT" il podcast condotto da Gianluca Gazzoli. 

L'ex fantasista di Bari vecchia si è aperto molto parlando anche di argomenti molto scomodi come la difficile infanzia barese e il complicatissimo, quasi inesistente rapporto col padre; di seguito la confessione di Antonio Cassano: 

"Certo, ho conosciuto mio padre quando ero piccolo, ma lui non mi calcolava minimamente. Arrivai al punto di dire a mia madre: O scegli me o scegli lui, avevo 12 o 13 anni. Questo non l'ho mai detto a nessuno ma lo dico qui tranquillamente, io non ho mai avuto un genitore.

Mia madre ha scelto me e lui si è fatto vivo dopo aver fatto goal all'Inter, il giorno dopo mi ha chiamato. Gli dissi che ovviamente c'era poco da farsi vivo, prendi la tua strada e io la mia. Dopo quella volta non l'ho mai più rivisto. Mia madre per me ha fatto tutto e di più, lavorando, facendo i fritti per le strade di Bari Vecchia, non avendo soldi. Quando pioveva e non si potevano vendere i fritti, ci ritrovavamo ad andare in salumeria a chiedere un po' di mortadella per mangiare un panino che costava 200 lire, parliamo di 25 anni fa. "

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