È giornata di vigilia in casa di un Lecce che dopo la fondamentale vittoria dell’ultimo weekend contro l’Udinese sarà di scena a Cagliari per il Monday Night della 25° giornata di campionato. Dell’importanza della trasferta in terra sarda e non solo ha parlato in conferenza stampa mister Di Francesco.

L’IMPORTANZA DELLA GARA DI DOMANI: “Dobbiamo cercare di fare punti cercando di fare una partita importante per riprendere qualcosa che abbiamo lasciato per strada. Sappiamo che nel corso di una stagione ci possono essere alti e bassi, ma ora dobbiamo dare continuità di risultati. Conosco bene l’ambiente di Cagliari. È un ambiente molto caldo e ho preparato a dovere i ragazzi con la consapevolezza che bisogna vivere la partita per 100’ in uno stadio che riesce spesso a trascinare i propri calciatori”.

LA COPERTA CORTA SUGLI ESTERNI ALTI: “Se penso anche ad un cambio di sistema di gioco? Sicuramente sì. Abbiamo anche la possibilità di giocare con due attaccanti vista la ripresa di Stulic. Bisogna valutare chi abbiamo a disposizione e poi fare dei piani in base all’andamento della gara. Stiamo preparando dei piani diversi dal solito”.

GANDELMAN COME “ARIETE”: “Gandelman è arrivato qui come centrocampista d’inserimento e questo lo ha dimostrato anche contro l’Udinese. È molto bravo di testa e ha i giusti tempi, ma non è un calciatore potente fisicamente. È un giocatore molto agile con un ottimo terzo tempo. Resta comunque una soluzione e giocherà sicuramente da “ariete” dietro un calciatore delle caratteristiche di Cheddira”.

SUL CAMBIO MODULO: “Abbiamo lavorato in base alle situazioni contingenti e sul momento della squadra. Per dare una base ad una squadra bisogna prima trovare un certo equilibrio e successivamente, diversificare in base alle situazioni e ai risultati. Le scelte vengono fatte in base a ciò che vedo e non in base agli umori. Credo poco nell’improvvisazione”.

SUL CAGLIARI RISPETTO ALL’ANDATA: “Giocano con un 5-3-2 molto dinamico con Palestra che in costruzione diventa una sorta di attaccante aggiunto sugli esterni. Questo è l’aspetto che rompe un po’ le partite e credo che Palestra sia il giocatore del momento del Cagliari. Dopo che Pisacane ha trovato equilibrio ha dato più continuità alla stessa formazione titolare. All’andata hanno fatto un’ottima parte centrale della gara e noi non eravamo la stessa squadra di oggi. Vedo un Cagliari con maggiore consapevolezza. Lo stesso vale per Pisacane che è un allenatore giovane che sta facendo un ottimo lavoro”.

BALLOTTAGGIO GASPAR-SIEBERT: “Devono essere tutti allerta e sul pezzo. Vedo degli ottimi allenamenti e questo mi permette di scegliere con più facilità anche nel cambiare assetto tattico durante la gara. I cambi possono fare la differenza in senso positivo come contro l’Udinese”.

SULLE CONTENDENTI LA SALVEZZA: “La squadra che vedo come diretta concorrente? Non sarebbe carino dirlo. Credo che comunque quelle squadre che hanno tra i 26 e i 27 punti le metto nella rincorsa salvezza. Il campionato è ancora lungo. La Fiorentina con 21 punti e al di sotto delle sue potenzialità e mi aspettavo che vincesse a Como. Non siamo fortunati a giocare per ultimi: può essere un’arma a doppio taglio che può mettere ulteriore pressione e la vittoria della Fiorentina può condizionarci. Di questo pensiero, però, dobbiamo liberarci subito pensando solo agli aspetti positivi”.

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