San Cataldo, Agustin Borda a Contro-Piede: "Arriverò a 20 reti in campionato, son sicuro che vinceremo il campionato"
Ai microfoni di Contro-Piede è intervenuto Agustin Borda, attaccante argentino del San Cataldo, club militante in Eccellenza lucana.
Il classe 2000 si è laureato capocannoniere nel 2024/25, ed è momentaneamente al vertice della classifica marcatori anche in questa stagione.
Bentrovato Agustin. Come stai? Quanto ti senti in fiducia?
"Buongiorno ragazzi. Mi sento davvero bene, sono in un periodo di estrema fiducia"
6 reti nelle ultime sette gare: è il tuo miglior periodo da quando sei arrivato in Italia?
"Sicuramente. Sto attraverso un periodo bellissimo della mia carriera, e non posso che essere estremamente contento" i
In campionato i gol messi a segno in totale sono 8, la doppia cifra è davvero ad un passo. Il tuo obiettivo è quello di migliorare le 16 dello scorso anno con la Santarcangiolese?
"Il mio obiettivo prima di approdare al San Cataldo era di mettere a segno almeno 20 gol: sono sicuro di riuscirci"
Che rapporto hai con mister Dettori? Quanto si sta rivelando importante in questa fase della tua carriera?
"Il rapporto con il mister è spettacolare. Ho trovato non solo un buon allenatore, ma una grandissima persona che è sempre disposto ad ascoltarmi e a darmi consigli durante ogni allenamento"
Terzo posto e -2 dalla vetta. Quante chances ci sono che il San Cataldo ottenga la promozione in Serie D? E' un vostro sogno?
"Son sicuro che vinceremo il campionato, avevamo iniziato un pò sottotono, ma la squadra ha ritrovato la giusta fiducia. Stiamo trovando il giusto ritmo e dobbiamo confermare sul campo di essere la squadra più forte, tuttavia non ho grossi dubbi"
Nella tua crescita e maturità calcistica quanto è stato importante l'approdo in Italia? Cosa, invece, ti porti dall'Argentina?
"Arrivare in Italia è stato importantissimo, mi ha aiutato a crescere molto sia come calciatore che persona, sebbene stare lontano dalla famiglia e dagli amici è difficile. Dall'Argentina mi porto fieramente la grinta, la fama e la voglia di vincere tutto"
Molteplici sono gli attaccanti argentini che hanno lasciato il segno nella nostra Serie A, per citarne alcuni: Batistuta, Crespo, Milito, Icardi, Higuain e Lautaro. Da bambino ti ispiravi a qualcuno di questi? Oggi, invece, quale attaccante studi in particolare?
"Anagraficamente sono più vicino ad Higuain a Lautaro, sono due animali che hanno fatto benissimo in Italia. Oggi studio Julian Alvarez, per me lui è uno dei più forti del mondo: è instancabile, fa giocare bene la squadra, fa gol..."
Quale promessa ti senti di fare ad i tifosi rossoblu in vista del girone di ritorno?
"Posso promettere che noi calciatori faremo tutto il possibile per vincere il campionato, e regalare loro la promozione in Serie D"
a cura di Emanuele Cantisani