Lecce, Stulic: “Entusiasta di giocare per questo club. È un privilegio sostituire Krstovic”
Uno dei tanti colpi messi a segno nell’ultima sessione estiva di calciomercato da parte del Lecce, Nikola Stulic questa mattina si è presentato ai microfoni per la classica conferenza stampa di presentazione. Dalle prime sensazioni vissute al “Via del Mare, passando per l’adattamento al calcio italiano, fino all’eredità di Krstovic, il centravanti serbo si è presentato mostrando sin da subito le idee chiare.
SULLE IDEE DEL NUOVO ALLENATORE: “Sono entusiasta di giocare per questo club. Rispetto molto le idee di calcio di mister Di Francesco. Ho voglia di lavorare ogni giorno e di migliorarmi passo dopo passo per centrare i nostri obiettivi”.
LE CARATTERISTICHE DI STULIC: “Diverso da Krstovic? Lo conosco bene e ha giocato veramente bene qui a Lecce. Mi ha dato diversi consigli prima di venire e per me è un esempio da seguire per ciò che ha fatto con questa squadra. Non mi resta che seguire i passi e darò il massimo. Abbiamo giocato diversi derby quando ero al Partizan. La mia posizione preferita è quella di punta centrale: ho sempre giocato in questa posizione. Tirare i calci di rigore? Li ho già tirati in precedenza e non ho problemi a farlo”.
SUI COMPAGNI DI NAZIONALE SERBI IN SERIE A: “In nazionale abbiamo attaccanti molto forti. Ho già parlato con Jovic e Vlahovic di questo campionato e mi hanno dato diversi consigli. Con Vlahovic ho anche avuto modo di parlare del direttore Corvino e abbiamo condiviso molti momenti in nazionale. Mi ha augurato di segnare molti gol con questa squadra”.
SU COSA SPERA DI MIGLIORARE: “Ho voglia di adattarmi il prima possibile alla Serie A. Mi trovo già bene con i compagni e il mister e ciò di cui ho bisogno è del giusto tempo di adattamento. Vorrei anche imparare la lingua italiana per sentirmi al top. C’è sempre qualcosa in cui poter migliorare. Vengo dal campionato belga e ho già notato le prime differenze. In Belgio i giocatori hanno più spazio e il ritmo è simile al campionato italiano dove prevalgono tattica e fisicità. Posso crescere fisicamente e non vedo l’ora di dare il meglio per il club”.
L’ESORDIO AL “VIA DEL MARE”: “Giocare in uno dei grandi campionati europei è sempre stato il mio sogno. Al “Via del Mare” contro il Milan ho percepito un’atmosfera fantastica, il calore della gente e l’amore dei tifosi per la maglia, e sono convinto che presto festeggeremo insieme risultati importanti”.
L’EREDITÀ DI KRSTOVIC: “Considero Camarda un ragazzo giovane e talentuoso. Per me è un privilegio sostituire Krstovic e come già detto proverò ad emularlo”.