Maleventum in tutti i sensi: il Casarano crolla al “Vigorito”, Filograna tuona
Dopo un primo tempo dignitoso, i rossazzurri si dissolvono nella ripresa. Il presidente non nasconde la delusione e lancia un duro monito a squadra e staff.
Benevento si conferma terreno ostico e dal sapore amaro per il Casarano. Al “Ciro Vigorito”, davanti a oltre trecento tifosi rossazzurri,encomiabili per sostegno, sacrifici e passione dimostrati dal primo all’ultimo minuto, va in scena una sconfitta pesante, non tanto nel punteggio quanto nell’atteggiamento mostrato dalla squadra nella ripresa.
Dopo un primo tempo più che dignitoso, in cui i salentini tengono bene il campo limitando le iniziative della capolista, il match cambia volto nella seconda frazione. Al primo affondo del Benevento, il Casarano si disunisce, perde compattezza e fiducia, finendo per “sbriciolarsi” senza riuscire a costruire alcuna reazione concreta.
Il presidente Filograna, visibilmente contrariato, non usa mezzi termini. Il suo sfogo è diretto e carico di amarezza:
"Sono veramente deluso dalla prestazione offerta dalla squadra-attacca. Abbiamo disputato un discreto primo tempo, soffrendo poco, ma nella ripresa è scesa in campo una squadra completamente diversa per atteggiamento e attenzione. Al primo gol subito siamo andati in panne."
Il massimo dirigente rossazzurro sottolinea con forza ciò che più lo ha colpito negativamente:
"Non siamo mai riusciti ad arrivare in porta né a creare pericoli per il portiere avversario. Quello che non riesco a capire è perché, subito dopo aver incassato il gol, siamo andati allo sbando. Ho visto poca reazione, poca lucidità, poco furore agonistico, poca rabbia, poca “cazzimma”. È una dinamica che si ripete troppo spesso e così recuperare una partita diventa impossibile, anzi si rischiano imbarcate."
Gli occhi del presidente raccontano più delle parole. L’amarezza è evidente, così come la delusione per una squadra che sembra aver smarrito la propria identità.
"Da tempo non rivedo più il Casarano delle prime dieci partite – prosegue Filograna – una squadra capace di entusiasmare, con un gioco brillante, personalità e convinzione nei propri mezzi. Oggi queste caratteristiche non emergono, soprattutto da chi ha più esperienza e dovrebbe trascinare il gruppo."
Il riferimento alla forza dell’avversario non basta a giustificare la prestazione:
"È vero, abbiamo affrontato una squadra forte, prima in classifica, ma nessuna partita è scontata in partenza. Noi abbiamo giocato solo a metà e dopo il primo gol subito è calato il sipario."
Il sabato pomeriggio sannita lascia dunque un boccone amaro, difficile da digerire. Ma il presidente guarda avanti e chiede una svolta immediata.
"Questa involuzione non può andare oltre. Mi aspetto e pretendo una reazione da uomini veri, attaccati ai valori che contano. Non posso più tollerare questo trend negativo che dura da settimane: troppe sconfitte, troppi gol subiti, pochi realizzati."
Filograna rivendica anche gli sforzi della società:
"Sono stati fatti sacrifici importanti per completare la rosa. Ora pretendo che calciatori e staff mettano in campo tutte le qualità necessarie per invertire la rotta. La società non intende più sostenere situazioni del genere."
Il messaggio finale è un monito chiaro e inequivocabile:
"Ognuno ha un compito preciso e deve assumersi le proprie responsabilità. Questo trend deve essere interrotto immediatamente. La società vigilerà con la massima attenzione."
Parole forti, che scuotono l’ambiente e chiamano tutti a una risposta immediata. Il Casarano è atteso ora dai fatti.