Martina, Laterza: “Soddisfatto del primo giorno di lavoro. Scelto Martina per continuare il progetto”
Ha avuto inizio ufficialmente la stagione 2025/26 per il nuovo Martina di mister Giuseppe Laterza. Un “primo giorno di scuola” molto positivo e convincente per l’ex allenatore del Taranto, il quale al termine dell’allenamento, ha parlato ai microfoni riguardo le primissime sensazioni sulla nuova squadra e ciò che si aspetta dal prossimo campionato.
“Un primo giorno sicuramente positivo. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi, l’approccio e la predisposizione al lavoro, ma soprattutto l’entusiasmo da “primo giorno di scuola”. Ho visto i ragazzi con la testa e determinazione giusta. Ho accettato la proposta del Martina con grande entusiasmo e con la voglia di fare bene. Arrivo qui dopo anni fatti nel modo giusto e con risultati importanti. Se ho accettato è perché penso si possa continuare a fare bene cercando anche di migliorare quanto fatto negli ultimi anni. Sicuramente non sarà facile, però, dobbiamo essere concentrati a voler tutti la stessa cosa per fare un grandissimo campionato. I ragazzi avevano un programma ben predefinito e abbiamo spinto da subito".
"Che sfida voglio vincere? Non ho obiettivi personali. Sono qui a Martina per continuare il progetto. Quando ho parlato per la prima volta con il presidente ho sentito la voglia e la determinazione di continuare a fare bene. Sono pronto ad accettare la sfida con tanto entusiasmo e con lo spirito giusto per far bene in una piazza importante. Ringrazio la società per essere riuscita a mantenere gran parte della rosa dello scorso anno. Non era assolutamente semplice perché sapevamo benissimo che in tanti hanno messo gli occhi sui nostri calciatori. I ragazzi hanno accettato di continuare con questa maglia dimostrando grande spirito di appartenenza e sono orgoglioso di allenarli. Sono contento di aver ritrovato Santarpia che ho avuto a Taranto e che conosco molto bene. Come mi sento a lavorare un gruppo giovane? Questo è quello che sento dire, ma io credo che giocatori di 23-24 anni in Sere D hanno bisogno di giocare. Se sono calciatori di qualità come lo sono loro si fa poca fatica a metterli in campo".