Queste le dichiarazioni pre-gara di mister Daniele Di Donato alla vigilia della sfida contro il Messina:


“Questa pausa ci è servita, arrivavamo da un periodo intenso e lo si è visto anche nella gara di Potenza. Abbiamo ricaricato le energie, sia fisiche che mentali, per affrontare al meglio questo finale di campionato. La partita contro il Messina è fondamentale: abbiamo fatto un cammino straordinario e ci manca solo un punto per raggiungere il nostro obiettivo principale, la salvezza. Ma sappiamo anche che, una volta conquistato questo traguardo, potremmo ambire a qualcosa di ancora più importante. Siamo ambiziosi e consapevoli della nostra posizione in classifica: una vittoria domani potrebbe aprirci scenari interessanti, e a quattro giornate dalla fine abbiamo il dovere di provarci.”

“Gianfornina sta crescendo molto e sarà della partita, vedremo dove schierarlo. Abbiamo recuperato Bumbu, che è completamente disponibile, mentre Sadiki ha ancora qualche fastidio ma verrà con noi. Sabbatani, invece, resterà fuori per un infortunio più serio, e Rolando è squalificato. Per il resto ho l’imbarazzo della scelta, ed è un segnale positivo.”

“Non dobbiamo guardare la loro classifica, perché fuori dal campo hanno avuto tanti problemi, ma in campo restano una squadra forte, ben allenata e con giocatori di categoria come Costantino, Petrucci, Buchel e Marino. Nell’ultimo periodo hanno dimostrato il loro valore, basti pensare al derby con il Catania, in cui avrebbero meritato di più, o alla vittoria contro il Giugliano. Sarà una battaglia da non sottovalutare, dovremo affrontarla con la stessa determinazione che avremmo contro l’Avellino.”

“Vogliamo fare una grande gara, ma senza sentirci obbligati, perché la pressione può giocare brutti scherzi. Sappiamo quanto sia importante questa partita per due motivi: il primo è la salvezza matematica, il secondo è la possibilità di aprire nuovi scenari. Il calcio è imprevedibile, e il nostro percorso è stato eccezionale. Se domani dovessimo vincere, punteremo a raccogliere il massimo nelle ultime quattro partite, giocandole una alla volta fino al 28 aprile e poi tirando le somme.”

“Credo sempre nel lavoro, e il lavoro paga. Ho visto questi ragazzi crescere giorno dopo giorno, con la consapevolezza che avremmo potuto fare bene e salvarci in anticipo. È merito loro: hanno saputo soffrire, hanno capito l’importanza della stagione e ci hanno regalato grandi soddisfazioni. Ma il campionato non è finito: domani possiamo chiudere il primo obiettivo, e poi, se avremo la forza e la fortuna, proveremo a spingerci oltre.”

Bari, Longo: "Lella è out, stiamo valutando Lasagna. Con il presidente non stiamo parlando di futuro"
Atalanta U23- Foggia, le probabili: le due squadre alla ricerca di una vittoria per tornare a respirare