Giornata di vigilia in casa di un Lecce che domani sera affronterà per l’ultima gara di questo campionato la Lazio all’”Olimpico”. Una partita che rischia di essere da dentro o fuori per la compagine salentina in piena corsa per la salvezza e contro una squadra ancora in lotta per un piazzamento alle prossime coppe europee. Poco fa è intervenuto in conferenza mister Giampaolo il quale ha parlato di cosa di aspetta per la sfida di domani e su quanto peserà l’aspetto psicologico riguardo le gare delle altre squadre in lotta per lo stesso obiettivo.

 

“È stata la settimana giusta per preparare una partita molto importante tra quello che abbiamo fatto a Lecce e quello che abbiamo completato a Roma per essere competitivi e dire la nostra fino alla fine. Interpretare la gara con intelligenza anche domani? Assolutamente si. Se il campionato si fosse concluso domenica scorsa saremmo allo spareggio. Siamo tutti lì e servirà equilibrio. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte e non dobbiamo fare favori a nessuno. Renderemo il compito difficile a tutti quelle che giocano per il nostro stesso obiettivo. Per domani recuperiamo Pierret. Ramadani sta bene e le scelte saranno funzionali alla partita che ci aspetta anche in funzione dell’avversario che affrontiamo, della sua forza e dello stato di forma dei nostri calciatori. Le considerazioni da fare sono tante. Chi al posto dello squalificato Morente? Banda e Karlsson saranno chiamati a giocare entrambi. Uno dall’inizio e uno a gara in corso. Sarà una partita dispendiosa in quella zona di campo. Krstovic-Rebic di nuovo insieme in avanti? Può essere una soluzione".

"Affronteremo una squadra forte a tre punti di distanza dal quarto posto. Non dobbiamo guardare la carta d’identità dell’avversario. Dobbiamo fare una partita di grande spirito e che ci deve portare a giocarcela nei 90’. Il valore dell’avversario è indiscusso, ma cambia poco. Una gara con un occhio al campo e uno agli altri? Penso che saranno le altre contendenti a chiedersi cosa starà facendo il Lecce. Noi abbiamo pochissime alternative e dobbiamo pensare a fare la partita senza star lì a guardare cosa fanno le altre. Guardare in tempo reale il risultato delle altre è sbagliato perché significa che si è poco concentrati sulla nostra partita. Come sempre sarà fondamentale l’apporto dei nostri tifosi. Quest’anno sono stati sempre presenti dove c’è stata la possibilità. La loro presenza massiccia non è in discussione".

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