Potenza-Casarano, Tisci e Di Bari lanciano la sfida: "Vogliamo partire con il piede giusto"
Al via domani, venerdì 21 agosto, la Serie C Sky Wifi 2026/27. La prima giornata propone subito una sfida interessante al “Viviani”, dove alle ore 21 si affronteranno il Potenza di Ivan Tisci e il Casarano di Vito Di Bari. Due allenatori giovani, il primo alla sua prima stagione sulla panchina rossoblù, il secondo confermato alla guida dei salentini dopo l’ottimo percorso della passata stagione.
Una sfida che arriva dopo gli impegni di Coppa Italia e che mette di fronte due squadre con ambizioni e idee ben precise. Tisci presenta così l’appuntamento davanti al pubblico del “Viviani”: "Sono motivato e voglioso di vedere come i ragazzi riusciranno ad affrontare una gara bella, stimolante e allo stesso tempo difficile davanti al nostro pubblico. Soprattutto nelle prime partite, dove la condizione non è ottimale, riuscire ad avere l’organico a disposizione al completo può darti la possibilità di scegliere il meglio, di fare i giusti cambi e di coprire quella che è la totalità della partita".
Il tecnico del Potenza si dice soddisfatto del lavoro svolto durante la preparazione e guarda con attenzione al Casarano: "In queste settimane siamo riusciti a lavorare bene. Il Casarano è ben organizzato e per larghi tratti rispecchia quello che hanno fatto lo scorso anno. Potremmo trovare buona parte dei giocatori che hanno giocato lo scorso anno, vanno affrontati con grande determinazione e con la giusta attenzione. Dispongono di calciatori che in qualsiasi momento possono crearti problemi sia nelle giocate individuali che anche nell’azione corale. L’abbiamo preparata bene e vogliamo fare bella figura davanti al nostro pubblico".
Sul fronte Casarano, Di Bari arriva all’appuntamento con la consapevolezza maturata nella gara di Coppa Italia persa a Bari. Un ko dal quale il tecnico vuole trarre soprattutto indicazioni positive: "È normale che il risultato non sia stato favorevole, soprattutto considerando le occasioni create nel primo tempo. Qualcosina in più meritavamo. Però la prestazione è stata riconosciuta da tutti. Portiamo con noi una prestazione importante, in uno stadio vero e contro una squadra che, secondo me, al momento è una delle più attrezzate".
La sfida del “San Nicola” ha rappresentato anche il primo vero confronto del precampionato contro una formazione di pari categoria: "Abbiamo fatto un grande primo tempo. Non mi sono piaciuti tantissimo i primi venti minuti del secondo tempo, mentre negli ultimi venticinque abbiamo fatto bene, creando anche delle situazioni. Mi è piaciuto l’ingresso dei ragazzi, che hanno vivacizzato la partita."
Ora, però, c’è da affrontare il Potenza e soprattutto il suo “Viviani”, terreno sintetico che Di Bari considera uno degli elementi da tenere maggiormente in considerazione: "Il Viviani ha un vantaggio: il Potenza conosce il terreno di gioco. È un sintetico veloce, non facile da approcciare subito. Abbiamo visto che molte squadre hanno trovato grandi difficoltà. Quando ti alleni tutti i giorni lì trovi dei vantaggi. Questo sarà il nostro nemico numero uno: un campo differente da quello sul quale ci alleniamo".
Il tecnico rossazzurro si aspetta comunque una gara aperta tra due squadre capaci di proporre calcio: "Giochiamo contro una squadra forte, che come noi ha mantenuto una base importante e ha preso un allenatore giovane. È una squadra che vuole cercare di dominare le partite. È un allenatore che stimo, che ha fatto bene negli ultimi anni a Pineto. Sarà una bella partita, perché si confronteranno due squadre che hanno un’idea ben precisa".
Per il Casarano, la nuova stagione porta con sé anche aspettative importanti. Di Bari non vuole dimenticare quanto fatto l’anno scorso, ma allo stesso tempo chiede alla squadra di alzare ulteriormente l’asticella: "Non va dimenticato quello che abbiamo fatto l’anno scorso. Va dato un valore importante, perché secondo me quello che abbiamo fatto ha creato anche delle aspettative. Oggi tanti parlano del Casarano come di un outsider importante. Noi dobbiamo essere bravi a dare valore a quello che abbiamo fatto, ma cercando di migliorarlo".
Una responsabilità che il tecnico vuole condividere con tutto il gruppo, riprendendo anche le parole pronunciate da Raffaele Maiello durante la presentazione: "Ci prendiamo le nostre responsabilità. È quello che voglio dalla squadra. Dobbiamo prenderci questa responsabilità e cercare di fare bene. È fondamentale partire bene, perché una buona partenza ti aiuta a costruire fiducia e autostima".
Tra le difficoltà di questo avvio c’è anche una rosa ancora condizionata dal mercato aperto e, per il Casarano, qualche problema fisico dopo la partita di Bari: "È l’unica nota negativa, ma penso che sia così per tutte le squadre e tutti gli allenatori. Trovo fuori luogo avere il mercato aperto durante il campionato. Si fa fatica a lavorare, ci sono distrazioni e potrebbero essercene altre. Secondo me questa situazione va rivista".
Quanto agli indisponibili, Di Bari non cerca giustificazioni: "Siamo usciti un po’ malconci dalla partita di Bari. Abbiamo delle defezioni in difesa e ora dobbiamo capire bene chi potrà essere della partita. Ci prendiamo fino all’ultimo momento per valutare se rischiare o meno qualcuno. Però non trovo alibi e non vogliamo alibi. Questa è una squadra che si allena tutti insieme per un’idea. Chi va in campo sa cosa deve fare e quindi sono abbastanza fiducioso".
Il tecnico salentino punta soprattutto sulla forza del gruppo e sull’armonia costruita nel tempo: "Il nostro ottimismo e la nostra armonia devono essere la nostra forza. Per me il calcio è anche un gioco, un divertimento. Venire al campo non deve essere un’ossessione: deve essere piacevole stare con i compagni e con tutte le persone che lavorano nel Casarano Calcio. Questa armonia è stata creata in questi anni e va mantenuta".
A chiudere, il pensiero di Di Bari è rivolto ai tifosi rossazzurri, protagonisti già a Bari con oltre 700 presenze e pronti a seguire la squadra anche a Potenza: "Il pubblico crede in noi perché siamo stati bravi a portarlo dalla nostra parte, a farlo innamorare di questa squadra e di questa società. Dobbiamo essere responsabili nel mantenere questo senso di appartenenza e cercare di aumentare i numeri".
E il tecnico non nasconde l’emozione per il legame creatosi tra squadra e tifoseria: "È stato bello vedere, in uno stadio vuoto, quello spicchio rossazzurro tutto per noi, per Casarano. I ragazzi sono stati incitati e applauditi. Credo che il pubblico abbia fatto un salto importante: oggi riconosce quando la squadra lotta per questa maglia e quando ha delle idee. Questo è fondamentale. Ora vogliamo anche regalargli i risultati, perché alla fine vincere ed esultare insieme ai nostri tifosi è ciò che ci emoziona".
Domani sera, dunque, il “Viviani” sarà il teatro del primo atto di una stagione tutta da vivere. Potenza e Casarano arrivano all’appuntamento con entusiasmo, qualche incognita legata alla condizione e rose ancora in evoluzione, ma soprattutto con la voglia di iniziare il campionato nel modo migliore. Da una parte Tisci chiede al suo Potenza "determinazione e attenzione" per fare bella figura davanti al proprio pubblico; dall’altra Di Bari pretende "responsabilità, ottimismo e armonia" per confermare quanto di buono costruito nella passata stagione. Il primo verdetto del campionato è pronto ad arrivare.