Il focus sull'Eccellenza Pugliese: il Barletta domina, ma non mancano sorprese e delusioni
È trascorso poco più di un mese dall'inizio della stagione per le squadre militanti in Eccellenza Pugliese e, messe in archivio le prime 6 giornate di campionato e il 1° turno di Coppa Italia, è possibile tracciare i primissimi bilanci stagionali e delineare i valori espressi in campo finora dalle varie compagini in un torneo che, con il ritorno della formula a girone unico, sta mantenendo fede alle aspettative in quanto a difficoltà, spettacolarità e imprevedibilità.
Guarda tutti dall'alto il Barletta, autentica schiacciasassi finora con 8 vittorie su 8 conquistate tra campionato e coppa, il migliore attacco e la miglior difesa. Ci si aspettava un torneo da protagonista assoluto da parte del team biancorosso, voglioso di riconquistare quella Serie D persa lo scorso anno con una cocente retrocessione, che ad oggi sta senz'altro rispettando le attese della vigilia. La squadra allenata dall'esperto De Candia può sicuramente contare su un roster stellare per la categoria, con gli esperti De Gol, Lobosco e Montrone in difesa, la tecnica e la tenacia di Bernaola e Mariani in mediana e l'estro e le reti dei vari Strambelli, Lattanzio, Lopez, Lavopa e Turitto nel reparto offensivo, senza dimenticare il nutrito e ben assortito parco under a disposizione.
Se il primo posto del Barletta non stupisce più di tanto, è invece sorprendente l'avvio di diverse compagini che ora presiedono la zona playoff. Seguono Strambelli e compagni a 5 punti di distanza le sorprese Brilla Campi e Polimnia. La squadra salentina sta tenendo fede al famoso "fattore campo", con 3 vittorie casalinghe ottenute in altrettante gare di campionato e ben 4 clean sheet nelle ultime 4 gare di regular season. D'altro canto, il Polimnia del presidente Lo Franco, sta invece dimostrando quanto di buono fatto negli ultimi anni e, grazie a una precisa e meticolosa programmazione, occupa le zone alte della graduatoria. A quota 11 punti e in zona playoff si trovano anche il neo promosso Galatina, trascinato dal capocannoniere Molina autore di sei reti, la Nuova Spinazzola che con il Barletta condivide il primato di miglior difesa con una sola rete al passivo, e il Gallipoli, deciso nel voler tentare una rapida risalita in D dopo la retrocessione ai playout della passata stagione. Menzione d'onore per il trittico a quota 10 punti composto da Novoli, il neo promosso Atletico Acquaviva e Atletico Racale, che marca a vista le compagini momentaneamente avanti in classifica.
Detto delle note liete di questo primo scorcio di stagione, è tempo di analizzare le compagini protagoniste in negativo in questo avvio. Il podio è formato da 3 squadre che lo scorso anno, nel girone A di Eccellenza Pugliese, si sono date battaglia fino all'ultimo minuto per le zone nobilissime della classifica, talvolta sfiorando a più riprese la promozione in D. Partivano sicuramente con altri presupposti e con altre vedute di classifica i campionati di Bisceglie e Canosa, attualmente in piena zona playout con rispettivamente 5 e 4 punti. I canosini, che in estate avevano dato l'impressione di poter essere una delle possibili antagoniste del Barletta, sono in crisi di risultati in campionato (la vittoria manca dalla 1° giornata, 2-1 con il Foggia Incedit) e stanno attuando una mini rivoluzione dell'organico con diverse operazioni in entrata e uscita per risalire la china. Il "titolo" di regina del mercato però spetta senza dubbio al Bisceglie che, dopo le due finali perse lo scorso anno per salire in D, ora è in crisi nera di risultati. Complice il mancato ripescaggio, i nerazzurro stellati hanno iniziato a programmare la stagione ad agosto e, dopo appena un mese, sono stati protagonisti di una totale rivoluzione che ha coinvolto allenatore, direttore sportivo e quasi tutto l'organico allestito. Non se la passa meglio neanche il Molfetta del patron Bufi che, dopo il testa a testa della passata stagione con il Bisceglie, ha ridimensionato notevolmente gli obiettivi per questa annata, complici anche le dimissioni del vicepresidente Tuosto arrivate due settimane fa circa e la conseguente riduzione del budget. I soli 4 punti conquistati nelle prime 6 giornate poi hanno portato all'esonero di mister Carbone in favore del neo tecnico Traversa.