Brindisi, ultima spiaggia salvezza è il Nardò: messapici obbligati a vincere giovedì per allontanare lo spauracchio retrocessione
Si complicano tremendamente i piani salvezza del Brindisi che, dopo la sconfitta per 2-0 tra le mura amiche della vice capolista Nocerina, si trova in una situazione di classifica sempre più critica a 3 giornate dal termine. I ragazzi di mister Ragno - penalizzati nel corso della stagione di 14 punti - occupano attualmente la 17^ posizione che vorrebbe dire retrocessione diretta. Scartata aritmeticamente l'ipotesi salvezza diretta, per i messapici resta ora accesa la fiammella dei playout. Per tenere vive le speranze di una clamorosa permanenza in Serie D, il Brindisi sarà obbligato a vincere nel turno infrasettimanale della 32^ giornata quando i biancazzurri riceveranno il Nardò, compagine in piena lotta playoff e reduce da due vittorie consecutive.
Per poter disputare gli spareggi salvezza, Rajkovic e compagni saranno chiamati a fare bottino pieno nelle ultime tre gare e sperare contemporaneamente in un sorpasso sull'Angri distante una lunghezza, e che la 13^ in classifica - a oggi la Real Acerrana - abbia un distacco pari o inferiore a 8 punti a fine campionato. In caso di una sconfitta nella gara casalinga contro il Nardò di giovedì pomeriggio, per il Brindisi potrebbe materializzarsi l'incubo di una retrocessione in Eccellenza in caso di una concomitante vittoria della Real Acerrana nel derby campano contro l'Ischia.
Situazione complicatissima quindi in casa Brindisi dove, a distanza di un anno dalla discesa in Serie D, servirà un miracolo sportivo in queste ultime giornate per scongiurare la seconda retrocessione consecutiva.