Colpaccio Lecce all'Unipol Domus: Gandelman e Ramadani regalano tre punti d'oro contro il Cagliari
Prova maiuscola -forse la migliore della stagione- da parte della squadra di mister Di Francesco che 106 giorni dopo l'ultima volta torna alla vittoria in trasferta. Ad una difesa invalicabile, si aggiungono le grandi prestazioni di sacrificio di Pierotti, Sottil e Coulibaly, e le reti della sorpresa Gandelman e di un Ramadani alla prima gioia stagionale.
LA CRONACA
A partire subito bene sono i padroni di casa protagonisti di un paio di trame offensive interessanti. Proprio all’11’, infatti, è il Cagliari ad andare ad un passo dall’1-0: da un corner battuto da Esposito, Pavoletti anticipa tutti, ma di testa non riesce a trovare lo specchio della porta. Tra le fila giallorosse è Sottil a rendersi più pericoloso. Al 22’ l’ex Fiorentina ci prova su un calcio di punizione da lui guadagnato, ma la sua conclusione prende in pieno la barriera. Pochi istanti dopo e sull’azione successiva, è Cheddira a tentare di battere il suo ex compagno ai tempi del Bari Caprile, ma il suo tiro è troppo centrale per superare l’estremo difensore rossoblù. Alla mezz’ora il Lecce spreca una clamorosa chance per passare in vantaggio: Ramadani recupera palla da Esposito e serve in area Sottil che si ostacola involontariamente con Gandelman sparando il pallone in curva. 2’ dopo e i salentini rischiano di passare nuovamente avanti: da un lancio lungo di Falcone, Cheddira è bravo a giocare di sponda per Gandelman che ci prova a porta sicura trovando la respinta decisiva di Zé Pedro. Sulla ribattuta è ancora Sottil a creare pericoli, ma questa volta è Obert a negargli la gioia del gol. Al 38’ sono gli isolani a flirtare con l’1-0: da un cross dalla destra di Palestra, Esposito gioca di sponda per l’arrivo a rimorchio di Zappa che ci prova al volo e di prima intenzione senza trovare la porta. I rossoblù mettono in difficoltà i salentini sempre dalla destra, e sul finire di prima frazione da un traversone di Zappa ad arrivarci di testa su un inserimento senza palla è Adopo, ma il pallone si spegne sul fondo.
La ripresa inizia con ritmi decisamente più bassi rispetto ai primi 45’. Per la prima occasione bisogna attendere il 58’ e ad averla è il Lecce: da un calcio di punizione dalla sinistra di Gallo, Caprile esce a vuoto e dopo una serie di rimpalli ad avere la chance dello 0-1 è ancora Cheddira, ma il suo colpo di testa viene respinto dal portiere avversario. Al 65’ i giallorossi trovano il vantaggio: calcio di punizione di Sottil dalla sinistra e terzo tempo di Gandelman che sfrutta l’indecisione della difesa isolana mettendo a segno il suo secondo gol consecutivo. Al 70’ i sardi provano a riequilibrare il punteggio su sviluppo di corner ma il colpo di testa di Obert termina alto. Al 75’ arriva il raddoppio dei salentini: Coulibaly vince il contrasto con Sulemana e regala l’assist a Ramadani che sfrutta l’indecisione di Caprile e dalla distanza mette a segno il suo primo centro stagionale. I padroni di casa provano fino all’ultimo ad accorciare le distanze, ma l’unica occasione degna di nota la ha tra i piedi Sulemana autore di una bella conclusione da fuori area a Falcone battuto terminata al lato per questione di millimetri.
TABELLINO
CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zappa (57’ Mazzitelli), Zé Pedro, Mina, Obert (79’ Trepy); Palestra, Adopo, Sulemana, Idrissi; Pavoletti (56’ Kiliçsoy), Esposito.
A disp.: Sherri, Ciocci, Rodríguez, Raterink, Albarracín, Dossena, Liteta, Mendy, Cogoni.
All.: Fabio Pisacane.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly (92’ Fofana); Pierotti (86’ Siebert), Gandelman (87’ Ngom), Sottil (80’ Ndaba); Cheddira (80’Stulic).
A disp.: Früchtl, Samooja, Sala, N’Dri, Helgason, Jean, Marchwinski, Kovac.
All.: Eusebio Di Francesco.
AMMONIZIONI: -
GOL: 65’ Gandelman, 76’ Ramadani (L)