Cosenza, cartoni con residui di cibo agli arbitri: scattano multe e ammende
La sconfitta interna contro il Monopoli non ha lasciato conseguenze solo sul piano sportivo per il Cosenza, ma ha portato anche a una serie di provvedimenti disciplinari da parte del Giudice Sportivo. Le decisioni, rese note nel comunicato ufficiale, coinvolgono sia la società sia alcuni dirigenti e prevedono ammende economiche e inibizioni, destinate a incidere sull’assetto organizzativo del club nelle prossime settimane. A sorprendere sono soprattutto le circostanze che hanno portato alle sanzioni, considerate insolite per la loro natura.
Per quanto riguarda la società, al Cosenza è stata comminata una multa di 1.200 euro a causa del ritardo nell’avvio della gara. Secondo quanto riportato, alcuni tesserati non si sarebbero presentati in campo con l’equipaggiamento regolare, ritardando l’ingresso per sistemare la situazione prima del fischio d’inizio.
Non sono mancati provvedimenti anche a livello dirigenziale. Il team manager Francesco Perna è stato infatti inibito fino al 16 gennaio 2026 per il comportamento tenuto nel finale di gara. L’episodio contestato risale al 47’ del secondo tempo, quando Perna avrebbe rivolto proteste giudicate eccessive e plateali nei confronti del quarto ufficiale di gara. Secondo il referto, le contestazioni sarebbero proseguite anche dopo l’espulsione.
Un’ulteriore sanzione ha colpito il dirigente organizzativo Alfredo Intuire, fermato fino al 27 gennaio 2026. Al termine dell’incontro, gli viene attribuita una condotta ritenuta non conforme nei confronti della terna arbitrale, per aver introdotto nei locali destinati alla quaterna arbitrale cartoni con residui di cibo, senza che vi fosse alcuna richiesta da parte degli ufficiali di gara. Anche in questo caso, il provvedimento è stato adottato dopo una valutazione complessiva dell’accaduto.