La mancata cessione di Dorval al Rubin Kazan è ormai un caso. Il franco algerino rientrerà in Italia nella giornata di domani, dopo aver già lasciato la Russia, facendo tappa nuovamente a Parigi, dove il calciatore risiede. Il club russo attraverso il suo ufficio comunicazione ha dato la propria ricostruzione dei fatti, spiegando che il Rubin aveva raggiunto l’accordo economico con il Bari, ma non quello con il 24enne parigino. 


Tuttavia la versione fornita dalla società russa non trova conferme nelle verifiche effettuate dalla nostra redazione. Troppi i lati ancora da chiarire della vicenda: appare davvero irrituale, soprattutto nell’ambito di un’operazione così complessa, che il laterale francese avesse già raggiunto la sua nuova destinazione, senza che prima le parti avessero trovato l’accordo totale. Va ricordato, d’altro canto, che sin dalle ore successive alla partenza di Dorval da Roccaraso il club pugliese abbia mantenuto assoluta prudenza, sia sul buon esito dell’affare che sui tempi, definiti “lunghi”.

In attesa di chiarimenti, che solo le parti in causa potranno fornire (Luigi De Laurentiis, che ha seguito personalmente il trasferimento, l’Entourage di Dorval e il Rubin), il timore ora è che l’affare sfumato possa frenare anche il mercato in entrata del Bari; in particolare l’acquisto a titolo definitivo del terzino sinistro Marco Sala dal Como, calciatore già bloccato dall’area mercato biancorossa.

Bari, ufficiale Matthias Braunöder
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