Al rientro dalla sosta per le nazionali è tempo di riconcentrarsi sul campionato per il Lecce impegnato domani pomeriggio alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico contro la Lazio. Alla vigilia della gara sul campo dei biancocelesti è intervenuto ai microfoni mister Eusebio Di Francesco per la classica conferenza stampa della vigilia.


COME STA LA SQUADRA: “Rispetto alle altre soste abbiamo avuto qualche giocatore in più a disposizione. Abbiamo fatto un ottimo lavoro in questi giorni e abbiamo lavorato tanto individualmente su alcune situazioni da migliorare. Per quanto riguarda i “nazionali” sono tutti rientrati bene e sono a disposizione a parte Camarda che ha avuto un paio di giorni di stop. Oggi ha fatto qualcosa e domani valuterò se sarà o meno della partita”.

SULLA LAZIO: “Si tratta di una squadra con un ottimo allenatore e con una buona organizzazione sia offensiva che difensiva. Hanno principi di gioco ben riconoscibili e davanti specialmente con i due esterni sono imprevedibili nelle giocate e determinano di più. In questo periodo non hanno fatto tanti gol, ma è una squadra che produce tanto e può far male a chiunque. Vedo una Lazio che ha potenzialità e abituati a giocare in uno stadio e in un contesto non facile. Dovremo fare una grande gara difensiva per poi creare delle ottime azioni offensive. Se per me è una partita speciale? Per me è stato sempre un derby quando ero alla guida della Roma, ma adesso alleno un’altra squadra. Ho tanti amici romanisti e sapete quanto sia legato alla Rome per tanti motivi, ma ho anche tanti amici laziali e c’è rispetto reciproco. L’ho preparata come tante altre gare”.

SULL’IMPIEGO DI CAMARDA E DEI GIOVANI: “La fiducia va guadagnata attraverso determinati atteggiamenti. Parlando di Camarda siamo davanti ad un quasi diciottenne. È un calciatore che sta calcando campi importanti nonostante la giovanissima età. Se si scrive che a 17 anni non ci si può prendere la responsabilità di battere un calcio di rigore, il coraggio dev’essere solo da una parte o del sistema? Sento troppe critiche e non viene mai perdonato niente. I giovani devono passare attraverso gli errori. Se non ci incanaliamo tutti nella stessa direzione si fa fatica a fare determinati ragionamenti e questo mi fa arrabbiare. Dobbiamo lavorare meglio sui settori giovanili andando a cercare di risolvere le problematiche esistenti e valorizzando le qualità dei calciatori. Certe volte mi ritrovo ragazzi che non calciano mai in porta. Si pensa più alla tattica e meno a far crescere i calciatori individualmente. Tutti ci riempiamo la bocca di belle parole, ma alla fine, a prenderci le responsabilità siamo o noi allenatori o il sistema che deve crescere sotto questo punto di vista”.

LE CONDIZIONI DI SOTTIL E BANDA: “Entrambi sono rientrati e uno dei due giocherà dall’inizio”.

SULLA POSIZIONE DI BERISHA: “Daremo continuità a ciò che stiamo facendo. Le rotazioni ci possono stare all’interno della partita. Berisha sta crescendo in una determinata posizione e cercherò di dargli continuità”

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