Il match inizia con un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano.

Primo tempo:

Primo lampo del Casarano al 2’: Chiricò tenta la conclusione dalla distanza, ma la mira non è precisa. Al 7’ risponde il Savoia con Alfieri, che si libera bene con il mancino e calcia dall’interno dell’area di rigore rossazzurra, senza però trovare lo specchio della porta.

I padroni di casa spingono e mettono in difficoltà il Casarano. Al 12’ Farroni risponde presente sul colpo di testa di Martina, salvando i suoi.

Come già accaduto in questo avvio di stagione, il Casarano parte in affanno e concede qualche occasione di troppo agli avversari. Al 14’ si accende però il tridente rossazzurro: Chiricò mette una palla interessante per Grandolfo, che schiaccia di testa, trovando la respinta del portiere campano. Sulla ribattuta Patierno non riesce a trovare il tap-in vincente.

Al 19’ ancora protagonista Farroni, autore di un autentico miracolo sulla potente conclusione di Alfieri: il portiere rossazzurro interviene a mano aperta e devia in calcio d’angolo, salvando il Casarano.

Il Savoia gioca meglio in questa prima fase e continua a premere. Al 24’ il Casarano prova a spezzare la pressione con un contropiede, ma senza riuscire a concretizzare.

Al 28’ è ancora Farroni a superarsi, mettendo in angolo l’ennesimo tentativo dei padroni di casa, ancora una volta con Alfieri.

Nella parte centrale del primo tempo i ritmi si abbassano e le trame di gioco diventano meno precise. Al 39’ cross di Martina, con Nepi che per poco non riesce a sorprendere Farroni.

Quando mancano cinque minuti alla fine della prima frazione, il match vive soprattutto di fiammate. Il Savoia continua ad aggredire con grande intensità, mentre il Casarano si difende senza però riuscire a costruire occasioni da gol. La pressione alta dei padroni di casa mette in difficoltà i rossazzurri.

Al 44’ ancora Farroni protagonista: il portiere si oppone alla conclusione ravvicinata di Nepi, deviando il pallone in calcio d’angolo.

Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0, con il Savoia che termina la frazione in avanti. Un Casarano in difficoltà nella prima parte di gara, tenuto a galla soprattutto dagli interventi di Farroni.


Secondo tempo: il Casarano gioca il primo pallone della ripresa. Formisano opera subito il primo cambio, inserendo Polizzi al posto di Nepi.

Al 50’ prima occasione della ripresa per il Savoia, ancora con Alfieri, ma la conclusione non crea pericoli. Un minuto più tardi arriva il primo tiro verso la porta del Casarano: ci prova Patierno, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.

Al 52’ ancora Savoia pericoloso con Farroni. Sul prosieguo dell’azione i padroni di casa protestano per un presunto fallo di mano di Obelac in area rossazzurra e chiedono la revisione FVS. Il direttore di gara, il signor Barbetti di Arezzo, non concede il calcio di rigore e lascia proseguire. Buona fin qui la direzione arbitrale.

I ritmi si alzano, anche grazie ai cambi operati da entrambe le panchine. Al 65’ il Casarano rischia grosso in contropiede: Martina serve Polizzi, che si presenta tutto solo davanti a Farroni, ma spreca clamorosamente l’occasione del possibile vantaggio.

Al 70’ arriva il gol del Savoia. Azione magistrale dei padroni di casa: Alfieri inventa con un esterno per Meola, che interviene di testa e fa tutto alla perfezione, portando in vantaggio i suoi. 1-0 Savoia. La panchina rossazzurra richiede la revisione FVS, ma il signor Barbetti convalida la rete. Casarano sotto nel punteggio.

Al 77’ il Casarano prova a reagire con Obelac, che svetta di testa sugli sviluppi di un’azione offensiva, ma la conclusione è troppo debole per impensierire Farroni.

All’84’ i rossazzurri sfiorano il pareggio: Knezovic calcia e la sua conclusione sfiora il palo. Passano appena due minuti e arriva l’1-1. È ancora Knezovic a trovare la via del gol, questa volta finalizzando al meglio il cross di Ferrara.

Finale incandescente al “Giraud”. Al 90’ il Savoia chiede la revisione FVS per un contatto in area tra Matino e Portanova, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per concedere il calcio di rigore.

Dopo il recupero arriva il triplice fischio: Savoia-Casarano termina 1-1. I rossazzurri hanno la caparbietà di raddrizzare una partita nella quale non hanno espresso la loro miglior prestazione. La squadra di Vito Di Bari conferma però una caratteristica importante: anche quando sembra alle corde, riesce a trovare la forza per reagire e rimettere in equilibrio la gara. Un punto conquistato con tenacia sul campo del Savoia.


SAVOIA:Leonardo; Alfieri, Meola (Gemello 92’), Tumbarello, Martina (Fabriani 87’), Iob, Noce, Cozzoli, Portanova, Yeboah (Scotti 84’), Nepi (Polizzi 1’ st).

All.: A. Formisano


A disposizione: Bethers, Patrignani, D’Agostino, Scotti, Riccardi, Zoboletti, Polizzi, Fiasco, Gemello, Fabiani, Ferrara, Mormile.


CASARANO:Farroni; Ciotti, Obelac (Versienti 81’ st), Grandolfo (Leonetti 56’ st), Chiricò (Knezovic 81’ st), Ferrara, Zanellato (Cuzzarella 56’ st), Logoluso (Maiello 75’ st), Mercadante, Matino, Patierno.

All.: V. Di Bari


A disposizione: Bacchin, Giraudo, Knezovic, N’Diaye, Maiello, Versienti, Gyamfi, Podrini, Cuzzarella, Leonetti, Palumbo.


TERNA ARBITRALE


Arbitro: F. Barbetti di Arezzo

Assistenti: Brezzi di Aprilia, Nappi di Latina

IV ufficiale: Vingo di Pisa

FVS: Robilotta di Sala Consilina


AMMONITI


?  ?61’ st: Meola (S)

?  ?68’ st: Matino (C)

?  ?96’ st: Fabriani (S)


Regna l'equilibrio al Monterisi tra Cerignola e Casertana, finisce 0-0
Cerignola, Catalano: "Lasciateci crescere come squadra, lo stiamo facendo velocemente; contenti per il pareggio"