CRONACA

1°TEMPO

Il primo scorcio di gara è abbastanza equilibrato, con le due squadre che nei primi 20' di gara si sono studiate per capire come scardinare la retroguardia avversaria. Al 24' la prima occasione del match: Berisha riceve palla al limite dell'area dopo una discesa di Pierotti, ma calcia a lato. Poco dopo è il Napoli, con Politano, ad avere l'occasione di sbloccare la gara, ma l'esterno partenopeo calcia alto da posizione favorevolissima. Al 36' sono ancora una volta gli ospiti a rendersi pericolosi, ma Olivera, a tu per tu con Falcone, si fa ipnotizzare dall'estremo difensore salentino. Al termine della prima frazione, le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

2°TEMPO

La seconda frazione ha tutt'altro sapore. Dopo 5' il direttore di gara viene richiamato dal Var per presunto fallo di mano in area di Juan Jesus, l'arbitro Collu conferma la decisione e assegna il calcio di rigore al Lecce. Sul dischetto si presenta Camarda, che però si lascia ipnotizzare da Milinkovic Savic e strozza in gola l'urlo al Via del Mare. Stordito, il Lecce subisce l'assalto del Napoli, che complice gli innesti di McTominay Hojlund e Neres, cambia marcia. Al 69' è proprio Neres che calcia una punizione pennellata in area, che viene spizzata quanto  basta da Anguissa per il gol dello 0-1. Nei restanti venti minuti il Napoli ha gestito bene i pochi assalti leccese, con la gara che ha visto gli uomini di Conte prevalere per 0-1.

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