La rete del giovanissimo attaccante francese regala tre punti preziosi ai capitolini nella corsa al quarto posto creando problemi di classifica al Lecce. Con questo passo falso i salentini rimangono in quartultima posizione a pari merito con la Cremonese.

LA CRONACA

Ad avere subito due occasioni da gol è la Roma con il solito Malen: il centravanti olandese prima viene anticipato da Gallo e Falcone, mentre sul corner successivo, ci prova in mezzo rovesciata non trovando lo specchio della porta. Al 10’ è ancora Malen a flirtare con l’1-0: Mancini da braccetto difensivo si sovrappone in avanti e serve l’ex Aston Villa che si gira in una frazione secondo, ma il suo destro è troppo potente terminando alto sopra la traversa. I padroni di casa continuano a spingere e su sviluppo di un contropiede iniziato e concluso da Pellegrini impegnano Falcone attento nel respingere con i piedi il sinistro del centrocampista giallorosso. Al 23’ è Pisilli a sbloccare la partita, ma il direttore di gara strozza la gioia del gol del n°61 per fuorigioco di Pellegrini. Solamente verso la fine della prima frazione il Lecce si avvicina dalle parti di Svilar: Banda sgasa sulla destra e serve involontariamente Stulic che non si defila servendo Gandelman, ma trovando un’incomprensione con il trequartista israeliano. 

Al rientro dagli spogliatoi sono i salentini a creare subito un pericolo pet Svilar: su un corner battuto da Banda, Stulic gioca di sponda per Tiago Gabriel che non sfrutta a dovere l’uscita del portiere avversario con un colpo di testa terminato alto. Al 57’ è la Roma a passare in vantaggio: a pochi minuti dal suo ingresso in campo Robinio Vaz sfrutta la discesa e l’assist di Hermoso e lasciato libero da Gallo colpisce di testa portando i suoi avanti. I salentini non ci stanno e provano a riequilibrare il risultato al 71’ con Fofana che dopo un bell’inserimento in area non colpisce bene la palla concludendo sul fondo. 2’ dopo e la squadra di Di Francesco va ad un passo dall’1-1: Cheddira veste i panni dell’assist man per N’Dri il cui tiro viene neutralizzato da Svilar. Sulla ribattuta successiva è invece Hermoso ad essere provvidenziale salvando sulla linea il colpo di testa a porta sicura di Pierotti Al 78’ è il neo entrato Arena a tentare di chiudere i giochi: sullo scarico di Pellegrini il classe 2009 va alla conclusione trovando la deviazione in corner di Siebert. Sul calcio d’angolo successivo è ancora Robinio Vaz a rendersi pericoloso, ma questa volta il suo tiro finisce in curva. All’84’ sono i capitolini ad avere la palla del 2-0 sempre su calcio piazzato e sempre con il solito Ndicka, ma un provvidenziale Falcone ferma per ben due volte il difensore ivoriano prima della segnalazione di fuorigioco.

TABELLINO

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (46’ Ghilardi), Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui (51’ Robinio Vaz), Tsimikas (74’Angeliño); Pisilli, Pellegrini (79’ Venturino); Malen (75’ Arena)

A disp.: Gollini, De Marzi, Ziolkowski, El Shaarawy, Saragoza.

All.: Gian Piero Gasperini.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani (85’ Sala), Ngom; Pierotti (85’ Helgason), Gandelman (61’ Fofana), Banda (67’ N’Dri); Stulic (61’ Cheddira).

A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Pérez, Jean, Marchwinski.

All.: Eusebio Di Francesco.

AMMONIZIONI: Angeliño, Pisilli (R); Pierotti, Veiga (L).

GOL: 57’ Robinio Vaz (R).

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