Intervistato da Vito di Noi per il Corriere dello Sport, Francesco Grandolfo, uno degli ultimi arrivati in casa Casarano, ha parlato della trattativa che lo ha portato in rossoazzurro, del suo addio al Trapani, dell’umore all’interno del gruppo dopo l’ultimo periodo e degli obiettivi del club salentino:

L’UMORE DEL GRUPPO  -  “Il gruppo ha letto lo sfogo del presidente come un tentativo estremo di trasferirci la giusta carica per tornare a vincere. Lui sa che possiamo fare molto meglio e non vediamo l’ora di dimostrarlo sul campo.”

LE PRIME IMPRESSIONI IN ROSSAZZURRO  - “Senz’altro positive. Ho avuto a che fare, immediatamente, con uno spogliatoio sano e anche “incazzato”, passatemi il termine, perché c’è una voglia matta di archiviare le recenti difficoltà. Purtroppo, la Serie C implica momenti complessi, ma questo gruppo ha tutte le carte in regola per uscirne.”

LA CORTE DELLE ALTRE SQUADRE È STATA SPIETATA NEI TUOI CONFRONTI? - “Sì e di questo ringrazio fortemente il presidente, la dirigenza e il mister: tutti loro hanno fatto il possibile per portarmi a Casarano. Sono motivato e sto bene fisicamente: spero solo di ricambiare la fiducia con i gol, ciò che mi riesce meglio fare.”

IL RAPPORTO CON LEONETTI E CHIRICÒ - “Il nostro è un tridente di spessore. Chiaro è che sia io che Leonetti siamo qui da poco: c’è bisogno ancora di tempo per trovarci al meglio e capire le nostre caratteristiche, ma il mister ha voglia di esaltare le nostre qualità e con l’allenamento quotidiano raggiungeremo i nostri obiettivi.”

CONOSCEVI GIÀ QUALCUNO ALL’INTERNO DELLO SPOGLIATOIO? - “Con molti dei miei compagni ci ho giocato spesso contro, mentre con altri, Vincenzo Ferrara, Stefano Negro e Mario Mercadante, ho condiviso alcune esperienze passate più o meno recenti. Un piacere averli ritrovati.”

LE CRITICHE A MISTER DI BARI – “Quando non arrivano i risultati, purtroppo, finiscono tutti nel calderone delle critiche. Io lo ritengo un allenatore estremamente preparato che, assieme al suo eccellente staff , prepara alla perfezione le partite. Mi ha fatto una grossa impressione.”

COSA NE PENSI DEL PRESIDENTE FILOGRANA?  - “Imprenditore di grande successo, lungimirante e con le idee chiare. Pochi presidenti ti mettono nelle condizioni di lavorare al massimo: lui è uno di quelli.”

LA TRATTATIVA CON IL CASARANO – “Dialogavamo già da qualche tempo: nonostante qualche altra proposta ricevuta, non ho esitato un momento ad accettare perché tutti parlano bene del mondo Casarano e me ne sto accorgendo direttamente tramite questa esperienza pur essendo qui da pochissimi giorni. È stata la chiamata che ha immediatamente spostato gli equilibri.”

L’ADDIO AL TRAPANI – “Io traggo sempre il massimo dalle mie esperienze scovando gli aspetti positivi. Sono convinto di una cosa: in condizioni normali, il Trapani avrebbe potuto giocarsela anche per la Serie B. Personalmente stavo facendo pure bene. Ora, però, testa solo al Casarano.”

RIMPIANTI IN CARRIERA? – “Ho dato tutto me stesso per qualunque squadra in cui ho avuto l’onore di militare. Qualche scelta ha condizionato il mio percorso, ma tutto sommato va bene così.”

GLI OBIETTIVI CON IL CASARANO - “Mettere tutto me stesso a disposizione di questa splendida realtà realizzando quanti più gol possibile. A livello collettivo, invece, abbiamo il dovere di puntare in alto: in caso di qualificazione ai playoff potremmo essere noi la mina vagante.”

UN MESSAGGIO AL PUBBLICO DI CASARANO? - “Casarano è già con noi, non c’è bisogno di alcun appello: sento la vicinanza dell’intera tifoseria. Sta a noi ricambiare questa fiducia regalando loro gioie ed emozioni.”

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