Bari, Longo: “Le voci sono solo frutto di passione. Io guardo la positività di una piazza così”
Parla Longo in conferenza stampa di presentazione per Bari-Mantova, in programma domani alle 15, analizzando la partita, il gruppo che si è creato e la situazione in casa Bari
MANTOVA - “Conosco bene il loro allenatore, è una squadra forte che gioca con tanta personalità. Gli faccio pubblicamente i miei complimenti, ha vinto un campionato senza aver la rosa più forte. Per vincere questa partita dobbiamo fare le cose con personalità.
Il Mantova ha raggiunto una maturità tale che quando qualcuno li va a prendere forte sa andare in verticale, riconosce gli scarichi e spazio, è una squadra che arriva da più di un anno di lavoro. Faranno la differenza i dettagli, le scelte che faremo. Grande occasione per noi confrontarci contro una squadra forte”.
SITUAZIONE BARI - “Conosco bene questa piazza e so cosa può darmi, venendo a Bari ero consapevole della situazione che avrei trovato, non sono sorpreso di questo, non devono essere sorpresi neanche i miei giocatori. In ogni stagione ci sono alti e bassi, momenti di esaltazione e contestazione. Voglio solo vedere dai miei giocatori la voglia di fare risultato e se c’è questa situazione è perchè è una piazza passionale”.
LA SOSTA - “Mi aspetto un bari voglioso che vorrà cercare di tutte le forza di raggiungere la prima vittoria, mi aspetto una squadra che abbia il coraggio di giocare in casa per raggiungere il bottino pieno”.
GRUPPO - “Gli ultimi arrivi ci danno opportunità diverse, le scelte saranno sempre in base alla partita, dipende molto dagli aspetti tattici. Non devono cambiare i principi, voglio una squadra che giochi con coraggio e giochi a calcio”.
NUOVI ARRIVATI - “Nella sosta ci ha permesso di inserirli con le varie situazioni singole, come avevate visto a Genova i ragazzi pronti li abbiamo messi dentro. Favilli, Simic e Tripardelli hanno bisogno di più tempo per recuperare la condizione migliore”.
SQUADRA - “Il fatto di poter cambiare è sempre un’opportuntà, non sarà sempre una questione di modulo, ma dell’atteggiamento durante la partita. Di fronte c’è sempre un avversario a cui dobbiamo sempre portare rispetto. Dobbiamo essere sempre bravi a mutare durante la partita, i miei giocatori devono iniziare ad avere la maturità di sapere quando cambiare atteggiamento. Abbiamo realizzato pochi gol in basse a quanto abbiamo creato, dobbiamo attaccare con una determinazione diversa”.
MANZARI - “Sta dando risposte importanti quando viene chiamato in causa, è un indiziato che può iniziare la partita dal primo minuto. La partita però dura sempre 90 minuti, c’è chi puo essere importante in mezz’ora e lui quando è stato chiamato in causa ha sempre giocato bene. Gli manca il gol, ci è andato molto vicino, ha un bellissimo piede e sono sicuro che continuerà a fare bene”.
FALLETTI - “Oggi parliamo di un calcio organizzato, quindi Falletti deve sempre sfruttare i suoi spazi in un contesto organizzato. Quando anche un solo calciatore non recita in uno spartito, genera squilibrio. Siamo tranquilli sotto questo punto di vista perchè in allenamento si comporta sempre bene”.
CENTROCAMPO - “Le idee nascono sempre dai giocatori che hai, prima pensavo ai tre palleggiatori, abbiamo laborato su quell’idea, ora abbiamo caratteristiche diverse, con Lella e Sacò possiamo avere caratteristiche diverse. La prima regola è mettere i posizioni nei propri ruoli”.
LINEA DIFENSIVA - “Abbiamo continuato a lavorare in queste settimane. Non deve passare il passaggio che prima non lavoravamo e ora si. Se abbiamo lavorato di piu sulle palle inattive? Certo che sì. Poi è chiaro che diventa una questione di attenzione ai momenti”.
RIGORISTI - “Il rigorista era Kevin, li aveva sempre tirati bene in allenamento, è andata come è andata a Genova, capita di poter sbagliare un rigore. Vedremo per sabato chi sarà il designato”.