Ribaltone nel caso che ha accompagnato negli ultimi giorni la sfida di Coppa Italia Eccellenza tra Unione Calcio e Soccer Trani. La Corte Sportiva d’Appello Territoriale ha accolto il reclamo presentato dalla società biscegliese, riformando la precedente decisione del Giudice Sportivo: alla Soccer Trani è stata inflitta la sconfitta per 0-3 a tavolino e, soprattutto, l’esclusione dal prosieguo della Coppa Italia Eccellenza.

Una vicenda cominciata lo scorso 17 settembre al “Gustavo Ventura”. Sul terreno di gioco la gara d’andata del primo turno si era conclusa sul 2-2: Unione avanti due volte con Zinetti e Bellomo e Soccer Trani capace di rispondere con Capobianco e Yeboah. Tra i titolari della formazione tranese c’era però anche Gian Marco Neri.

Proprio la posizione del difensore classe 2002 aveva spinto l’Unione Calcio a presentare reclamo. Al centro della questione una giornata di squalifica rimediata da Neri nell’agosto del 2024, quando il calciatore militava nella Vis Pesaro, in occasione della Coppa Italia di Serie C. Nei giorni successivi alla partita anche il presidente della Soccer Trani Luciano Pace era intervenuto pubblicamente sulla vicenda, parlando di un “errore grave” e spiegando le difficoltà incontrate nella ricostruzione della squalifica.

IL PRIMO RICORSO ERA STATO RESPINTO

Il primo pronunciamento, arrivato il 22 settembre, aveva però dato ragione alla Soccer Trani. Il Giudice Sportivo aveva ritenuto Neri in posizione regolare, considerando scontata la giornata di squalifica il 22 febbraio 2026, quando il calciatore, appena tesserato dalla Nuova Sondrio, non era stato schierato nella gara di Serie D contro il Pavia. Era stato quindi confermato il 2-2 maturato sul campo, con contestuale trasmissione degli atti alla Procura Federale per ulteriori accertamenti relativi al precedente tesseramento del giocatore con il Fratres Perignano.

L’Unione Calcio non si era però fermata e aveva deciso di impugnare il provvedimento davanti alla Corte Sportiva d’Appello Territoriale.

IL RIBALTONE IN APPELLO

Nella giornata di venerdì 25 settembre è arrivato il nuovo verdetto. La Corte ha accolto il reclamo dell’Unione Calcio e riformato integralmente la precedente decisione: sconfitta per 0-3 inflitta alla Soccer Trani e società esclusa dal prosieguo della Coppa Italia Eccellenza, secondo quanto previsto dal regolamento della competizione.

Non sarà inoltre addebitata all’Unione Calcio la tassa reclamo. Le motivazioni complete della decisione saranno depositate successivamente nei termini previsti dall’articolo 139 del Codice di Giustizia Sportiva.

Cambia così completamente il quadro rispetto a pochi giorni fa: il 2-2 ottenuto sul campo viene cancellato e l’Unione Calcio prosegue il proprio cammino in Coppa Italia Eccellenza, mentre per la Soccer Trani arriva l’esclusione dalla competizione.

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