Si respira grande attesa e curiosità per l’inizio del girone H di Serie D 2025/26. Un girone che inizia subito col botto, con il programma il big match della “Nuovarredo Arena” tra Virtus Francavilla e Barletta, due delle “big” del campionato. Come ogni giornata di vigilia che si rispetti, ha parlato ai microfoni l’allenatore biancoazzurro Tommaso Coletti in vista della sfida contro il club biancorosso.

“Finalmente iniziamo questo campionato con i fuochi d’artificio contro una grande squadra costruita per vincere: quale migliore occasione per dimostrare che non siamo da meno. Siamo carichi e sereni per affrontare la partita nel miglior modo. L’arrivo di Carretta? Sono molto legato a Mirko perché abbiamo giocato insieme in due situazioni bellissime: ad Andria riuscimmo a salvarci, mentre a Matera purtroppo perdemmo la semifinale playoff. Siamo sempre rimasti in contatto. Sono molto legato a lui soprattutto come persona: è un ragazzo leale e per bene, e sono convinto sia la persona giusta per darci una mano. Siamo stati attenti anche agli ultimi arrivati, e sono convinto che possa alzare l’asticella della squadra. È pronto dal 1’ perché ha già giocato 90’, ma domani farò le mie valutazioni se utilizzarlo dall’inizio o a gara in corso. La squadra sta bene ed è felice di cominciare".

"Abbiamo fatto una rifinitura eccellente e siamo pronti. Sarà un campionato durissimo come tutti. Vedo tante squadre forti e attrezzate, e anche quelle che hanno evitato grandi proclami potrebbero arrivare fino in fondo. Ci saranno continue sorprese e non ci sarà una squadra più forte delle altre. Ci sono tante squadre forti e costruite bene che se la giocheranno fino alla fine. Sull’utilizzo degli Under? Mi aspetto una crescita come quella di tutti, ma il discorso che siano Under non ha senso, ma solo un vincolo. Mi aspetto che i calciatori che erano già con me l’anno scorso possano alzare l’asticella. Ho la fortuna di avere una rosa costruita non con i classici “doppioni”. Preferisco avere degli Under forti in tutte le zone del campo per poterli utilizzare e metterli nelle migliori condizioni. Ogni partita presente delle insidie, e per ogni partita avrò a disposizione giocatori con caratteristiche diverse a seconda degli avversari. Sorgente e Longo? Sono giocatori forti e che devono riconfermarsi e alzare l’asticella sotto il piano delle prestazioni. Il mio compito insieme alla società, è cercare di lavorare il più possibile per far performare al massimo i calciatori e metterli nelle condizioni per farli rendere”.


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