Casarano beffato nel finale dalla Salernitana: Quirini al 95' sigla il definitivo 2-2
Il Casarano viene beffato nel finale: Quirini al 95' salva la Salernitana dalla seconda sconfitta consecutiva. Le reti di Malcore e Millico ribaltano il gol iniziale di Ferrari su calcio di rigore, ma la prima gioia in campionato di Quirini permette alla Salernitana di agguantare il pareggio nel recupero. Il Casarano, con questo pareggio, sale al terzo posto in classifica con 12 punti, a meno quattro dalla Salernitana seconda a quota 16 punti.
CRONACA
PRIMO TEMPO
La prima occasione del match arriva sulla testa di Ferraris al 2', libero di colpire di testa in area su un cross arrivato dalla sinistra dai piedi di Anastasio, con l'attaccante che colpisce "troppo bene" e deposita il pallone tra le braccia di Chiorra. Al 7' Anastasio sguscia sulla fascia a tutta velocità e viene atterrato da Cajazzo, conquistando così il rigore e la possibilità di regalare il vantaggio alla Salernitana. Dal dischetto si presenta Franco Ferrari che, chirurgicamente, spiazza Chiorra insaccando il pallone nell'angolino destro e sigla la seconda rete del suo campionato. Vantaggio Salernitana al "Capozza" grazie all'argentino ex Vicenza. Dopo appena tre minuti l'esterno franco-canadese dei padroni di casa prova a farsi perdonare per il fallo da rigore e si inserisce prepotentemente in area per colpire di testa il cross arrivato dall'altro esterno Pinto, Donnarumma però non è d'accordo e compie un autentico miracolo respingendo d'istinto in corner con i piedi la conclusione. Il più attivo dei rossazzurri è ovviamente Chiricò, che conquista una punizione dal limite leggermente defilata sulla destra al 20' e si incarica della battuta, ma Donnarumma con una parata plastica smanaccia il pallone e realizzare il terzo intervento in pochi minuti. Provvidenziale Malcore al 23' a salvare sulla linea, sugli sviluppi di un corner, sul colpo di testa a botta sicura di Ferrari a Chiorra battuto. Chiricò è scatenato, è praticamente in tutte le zone del campo, recuperando palloni e impostando addirittura dall'interno della sua area. Al 30' arriva il pareggio del Casarano sull'asse Chiricò-Cajazzo, con l'ex Catania che fa filtrare il pallone alle spalle della difesa ospite e con l'esterno che si vede murare la conclusione ancora una volta dal miracoloso Donnarumma, ma il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone è Malcore che approfitta e in tap-in deposita la sfera in rete e rimette in equilibrio la sfida in un "Capozza" infuocato. Malcore può realizzare la sua doppietta personale al 33' ma, sul passaggio di un Chiricò in stato di grazia, prova a saltare Donnarumma non calciando, con il portiere ospite che si allunga e riesce a prendere solo la palla in uscita con il guantone, evitando la gamba del bomber rossazzurro e la concessione di un calcio di rigore. Il primo cartellino giallo della partita è all'indirizzo di Coppolaro, reo di aver interrotto un contropiede gestito da D'Alena al 39'. Giacomo Ferrari, secondo di Raffaele, richiede al 40' con l'FVS un calcio di rigore per un intervento di Pinto su Ubani, ma l'arbitro Zago resta sulla sua decisione e non concede il secondo rigore della partita ai campani. Al 43' Logoluso esce alla grande in mezzo al campo e serve Chiricò che, in accelerazione, si invola verso la porta e calcia con il sinistro dal limite, con la conclusione che termina comoda tra le braccia del fratello di Gigio, più volte chiamato in causa in questo primo tempo. Non c'è gioia per Cajazzo in uno sfortunatissimo primo tempo, con il palo a dire di no alla sua prima rete tra i professionisti dopo l'ennesimo inserimento dalla destra, con la "manona" di Donnarumma a mettere ancora una volta una pezza e a deviare sul palo. Donnarumma continua a regalare miracoli su miracoli, questa volta al 47' in tuffo su una conclusione deviata dal limite di Chiricò, con un colpo di reni che lo aiuta a deviare la sfera sopra la traversa e a concedere solamente un corner. Termina dopo cinque minuti di recupero un primo tempo strepitoso, pieno di capovolgimenti di fronte e di occasioni da rete, con un super Donnarumma a dire di no più volte al Casarano e un Chiricò ispiratissimo, oltre a un Malcore decisivo su entrambi i lati del campo, prima con il salvataggio sulla linea e, poi, con la rete del pari.
SECONDO TEMPO
La ripresa parte con una variazione nella formazione ospite, con Quirini a prendere il posto di Ubani. L'equilibrio dura solamente due minuti nel secondo tempo con un contropiede micidiale partito sempre da una magia di Chiricò con un apertura perfetta per Millico che, alla prima palla buona, è letale e colpisce con il sinistro ingannando Coppolaro e infilando per la seconda volta Donnarumma. Ribaltone del Casarano nella bolgia del "Capozza" e prima rete, alla cinquantesima in Serie C, per l'ex Torino e Ternana. Cambia subito assetto Raffaele che, al 50', passa al 3-4-3 con l'inserimento di Achik per un Frascatore appena ammonito e in confusione, autore della palla persa che ha dato il via all'azione del vantaggio dei padroni di casa. Incomprensione tra Chiorra e Lulic su una palla insidiosa di Achik alla ricerca di Ferrari, con il portiere bravo ad anticipare e murare per due volte la punta degli ospiti e a condere solamente un corner. Chiorra risponde alla grandissima a Donnarumma e vince ancora la sfida personale con Ferrari che, in area, ha tutto il tempo di coordinarsi stoppando il pallone e di calciare verso la porta, ma l'estremo difensore di casa respinge in tuffo da distanza ravvicinatissima e compie un autentico miracolo per salvare ancora il risultato. Al 70' il neo entrato Knezovic ci prova con il suo mancino con una conclusione a sorpresa da molto lontano, con il pallone che sfila largo sulla destra. Appena entrati l'asse Zanaboni-Perez funziona alla grande, con il primo che con un lavoro di sponda serve Perez che conclude al volo ma il pallone non scende abbastanza e finisce di poco alto sopra la traversa di Donnarumma. L'estremo difensore della Salernitana è costretto agli straordinari al 76' e con la manona salva dal crollo i suoi, togliendo la palla dalla linea di porta e negando la gioia della rete a Ferrara. Lo scontro a distanza tra i due portieri è stupendo e questa volta tocca a Chiorra salvare il Casarano, con un miracolo da portiere di hockey su Ferraris, inseritosi in area grazie al servizio perfetto di Achik. Celiento all'86' ha la possibilità di chiudere il match e, prima anticipa rubando il pallone, e poi si invola improvvisandosi attaccante nel contropiede due contro uno, colpendo male masticando il pallone e non riuscendo a chiudere il match, finendo stremato a terra. Spazi e praterie per il Casarano che sciupa un'altra occasione al 90' con il giovanissimo Cerbone che, nella stessa zona da dove ha colpito Vincenzo Millico, prova ad incrociare ma un difensore ospite si immola deviando il pallone in corner. Al 94' la Salernitana riesce ad evitare la sconfitta grazie alla prima rete in campionato di Quirini che, pescato perfettamente dal cross di Villa, si inserisce con un colpo di testa che si infila sotto le gambe di Chiorra e regala il pari al campani. Una partita clamorosa e piena di emozioni finisce con un rocambolesco 2-2, con Casarano e Salernitana che si dividono la posta in palio dopo oltre 10 minuti di recupero, fatali per i padroni di casa che vengono raggiunti dalla rete di Quirini nel finale, fondamentale per evitare ai campani la seconda sconfitta consecutiva.
CASARANO-SALERNITANA:2-2
GOL: 10' Ferrari (S), 30' Malcore (C), 47' Millico (C), 95' Quirini (S)
CASARANO (3-4-3): Chiorra; Celiento, Lulic, Gega; Cajazzo, Logoluso, D'Alena (68' Cerbone), Pinto (72' Gyamfi); Chiricò (72' Perez), Millico (63' Ferrara), Malcore (72' Zanaboni). All. Di Bari
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Coppolaro (92' Matino), Golemic, Frascatore (52' Achik); Ubani (46'Quirini), Villa, De Boer, Tascone (92' Varone), Anastasio (64' Knezovic); Ferraris, Ferrari. All. Raffaele