347 chilometri è la distanza che separa Potenza da Latina, e Latina da Potenza.
La doppia sfida di Coppa Italia è ciò che separa entrambe Potenza e Latina da un sogno.

Due città, due realtà, due identità: culture e fedi calcistiche differenti, unite oggi dall'occasione di consacrasi — forse definitivamente — e provare, finalmente, a fare la voce grossa. Non è solo una finale sportiva; non si può ridurre tutto al solo rettangolo di gioco. È l'incontro tra due storie prestigiose che, troppo spesso, sono rimaste lontano dai grandi riflettori.

All'Alfredo Viviani, la Basilicata intera si schiera a sostegno del proprio capoluogo: oltre 5.000 spettatori per un sold out totale. La finale inizia dagli spalti: “Tutto il mio amor vive perché quest’ora possa splendere”, recita lo striscione della Curva Ovest.

Chissà chi, tra il Potenza e il Latina, tra Potenza e Latina, risplenderà maggiormente al termine di questa finale di Coppa Italia Serie C.

CRONACA

L'avvio è di marca ospite.

Dopo appena due minuti, in una situazione confusa, il Latina sfiora il vantaggio: Cioffi ha la palla buona a pochi passi dalla rete, ma non riesce a concretizzare.
La risposta dei padroni di casa è immediata: Schimmenti conduce una bella manovra e lancia Siatounis verso la porta, il quale però manca l'attimo per la conclusione a tu per tu con il portiere avversario.

Al 5’, la gara si sblocca a favore dei rossoblù. D’Auria pennella una discesa sulla fascia e serve in area Murano; il centravanti non perdona, incrociando nell’angolino basso alla sinistra di Mastrantonio, 1-0.

Con il passare del tempo, i laziali provano a reagire guadagnando campo e collezionando potenziali occasioni, senza tuttavia impensierire seriamente Cucchietti.
La tensione agonistica sale: alcuni contatti dubbi non sanzionati e le ammonizioni di Siatounis e Castorani alimentano le proteste del pubblico verso l’arbitro.

Nel miglior momento degli ospiti, arriva il raddoppio. Al 32’, Felippe vede il corridoio giusto e serve con un lancio millimetrico Schimmenti; il numero 21 scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Mastrantonio con un tiro potente sotto la traversa.

Il parziale di 2-0 accompagna le squadre negli spogliatoi dopo un solo minuto di recupero.

La ripresa ricomincia con il possesso palla affidato ai lucani, che non concedono tempo agli avversari per riorganizzarsi.
Al 48’, il Potenza cala il tris: D’Auria conquista un calcio di rigore e dal dischetto si presenta lo specialista Felippe. Il brasiliano - glaciale - spiazza il portiere e sigla la rete del 3-0.

Al 64’ Pellitteri prova a scuotere i suoi con un tentativo velleitario dai 30 metri, ma il destro del numero 5 si spegne sul fondo senza inquadrare lo specchio.

Il Latina ha però un sussulto d'orgoglio al 72’: al termine di un buon contropiede, Sylla appoggia per Cioffi che conclude di controbalzo dal limite dell'area, colpendo incredibilmente la traversa a portiere battuto. 

Il gol degli ospiti arriva, quasi inaspettatamente, all'86’. Su un traversone da punizione dalla trequarti, Sylla è il più lesto di tutti e svetta in area siglando di testa la rete del 3-1. Tuttavia, l'entusiasmo è smorzato immediatamente: nella frenesia di recuperare il pallone e cedendo alle provocazioni di Cucchietti, Cioffi eccede nel fervore delle proteste. Già ammonito, l'attaccante rimedia il secondo giallo e viene espulso, lasciando il Latina in dieci uomini.

Il finale è concitato, con il Potenza che reclama un presunto rigore per un intervento su Petrungaro.

I quattro minuti di recupero non alterano l'esito della gara d'andata. A tempo scaduto, però, la tensione degenera in un parapiglia generale: l’arbitro Gauzzolino sventola diversi cartellini, inclusi alcuni rossi, la cui destinazione rimane incerta nel caos e sarà chiarita solo dal referto.

Il Potenza vince e convince davanti al proprio pubblico. In vista del match di ritorno del primo aprile, sarà fondamentale gestire il vantaggio ed evitare di subire reti che permettano al Latina di riaprire il discorso qualificazione.


MVP: Felippe (Potenza)

 

FORMAZIONI UFFICIALI

Potenza (4-3-3): Cucchietti; Rocchetti, Camigliano, Bura, Kirwan; Castorani (58’ Erradi), Felippe, Siatounis; D’Auria (58’ Petrungaro), Murano (70’ Selleri), Schimmenti (70’ Delle Monache);
All. Pietro De Giorgio

 

Latina (3-5-2): Mastantonio; Marenco, Parodi, Dutu (58’ Porro); Tomaselli,  De Cianco, Libera (79’ D’Angelo), Pellitteri (74’ Fasan), Pace; Cioffi, Parigi (58’ Sylla);
All. Gennaro Volpe

 

TABELLINO

MARCATORI: 5’ Murano (P), 32’ Schimmenti (P), 48' Felippe (P), 86' Sylla (L)
AMMONIZIONI: Siatounis (P), Castorani (P), Libera (L), Sylla (L), De Ciancio (L), Cioffi (L)
ESPULSIONI: Cioffi (L)

STATISTICHE

POSSESSO PALLA: 56%-44%

TIRI TOTALI: 2-6
TIRI IN PORTA: 2-2

CALCI D'ANGOLO: 1-4

 

NOTE

RECUPERO: 1’ (PT), 4’ (ST)
INCASSO: 63.377,22

SPETTATORI 4857





a cura di 
Emanuele Cantisani

 

 

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