Un pareggio prezioso per il Cerignola, al Massimino finisce 0-0
Sfida di altissimo peso specifico questa sera tra Catania e Audace Cerignola, match chiave nella zona playoff ma soprattutto cruciale per le ambizioni del Catania, chiamato a fare risultato per restare pienamente in corsa per la promozione diretta. Gli etnei tornano in campo dopo il rinvio dell’ultima giornata e cercano riscatto dopo la sconfitta per 3-1 contro il Sorrento, mentre il Cerignola arriva all’appuntamento in un ottimo momento di forma, con quattro successi nelle ultime sei gare, l’ultimo dei quali contro la Salernitana. Gli ofantini, però, dovranno fare a meno di Maiuri, espulso nell’ultima partita e assente in panchina per questo delicato confronto.
LA CRONACA DEL MATCH
Al “Massimino” parte molto forte il Catania di mister Toscano che sfiora il vantaggio al 4’ con il cross di Celli verso Casasola che colpisce di testa e manda di poco a lato. Al 19’ il Catania sblocca la partita con il capitano, Quaini, ma il direttore di gara annulla il goal a causa del fallo provocato proprio dal capitano degli etnei. Al 27’ Jimenez tenta la conclusione a giro dalla distanza, ma il pallone termina di poco a lato. Per vedere la prima e anche ultima occasione del Cerignola in questo primo tempo, bisogna aspettare fino al 29’, quando Parlato conclude in porta con il pallone che termina fuori. Al 37’ l’ex di giornata Michele D’Ausilio spreca un’ottima occasione, mandando il pallone alto sopra la traversa, dopo un’ottima costruzione dei siciliani.
Secondo tempo che si apre con un’ottima costruzione del Catania al 49’, con il pallone che giunge a Casasola che spedisce alto sopra la traversa. Sempre Casasola al 65’, approfitta di un errore difensivo del Cerignola, ma spedisce il pallone fuori. Cerignola vicinissima al goal al 68’ con Russo che dopo un’ottima giocata, crossa sul secondo palo verso D’Orazio che conclude di prima al volo, ma Dini compie un vero e proprio miracolo, negando il vantaggio al Cerignola. Al 73’ mister Toscano gioca la prima card dell’FVS per un presunto tocco di mano di Ligi in area di rigore, ma il direttore di gara non ravvisa alcun tocco di mano. Al 85’ decisivo Russo nel deviare il tiro di Lunetta, dopo quest’ultimo era stato servito, davanti alla porta, da Quaini. All’89’ Gasbarro tenta la conclusione da fuori con Dini che blocca facilmente. Mister Toscano gioca al 90+9’ l’ultima card dell’FVS per un presunto contatto in area di rigore, ma anche questa volta il direttore di gara non segnala alcuna irregolarità.
Al “Massimino” termina 0-0, importante pareggio per il Cerignola che rimane imbattuto, meno per il Catania che ora si vede scivolare a -8 dalla capolista Benevento.
FORMAZIONI UFFICIALI
CATANIA(3-4-2-1):Dini; Pieraccini, Allegretto, Celli; Casasola, Corbari (Di Noia 46’), Quaini, Donnarumma (Rolfini 83’); Jiménez (Bruzzaniti 56’), D’Ausilio (Lunetta 46’); Forte (Caturano 56’).
All. Domenico Toscano
AUDACE CERIGNOLA(3-5-2):Iliev; Todisco, Gasbarro, Ligi; Parlato (Spaltro 78’), Vitale, Cretella (Ruggiero 78’), Paolucci (Moreso 71’), Russo (Cocorocchio 87’); D’Orazio (Di Tommaso 78’), Gambale.
All. Felice Scotto (Vincenzo Maiuri squalificato)
TABELLINO
MARCATORI
AMMONITI: Ligi 17’ (A), Corbari 30’ (C), Iliev 65’ (A), Pieraccini 90+3’ (C)
ESPULSIONI
CALCI D’ANGOLO: 6-0