Dalla fascia da capitano a fuori dal progetto: la lunga estate di Sibilli
È possibile ritrovarsi nel giro di un’estate da capitano a fuori dal progetto? É quello che sta succedendo a Giuseppe Sibilli. Una vera e propria telenovela quella che vede protagonista l’esterno d’attacco, iniziata a giugno con il suo rientro dalla squalifica per il caso scommesse, proseguita con la scelta di affidargli la fascia da capitano e arrivata fino alla proposta di rinnovo, rifiutata dopo i malumori tra società e agente, per concludersi — almeno per il momento — con l’esclusione dal test amichevole di sabato contro il Gravina.
Una situazione complessa e, per certi versi, paradossale, soprattutto se si considera che Sibilli era stato indicato come uno dei pilastri dai quali ripartire dopo la retrocessione. Un’arma in più per affrontare la Serie C, ma anche un calciatore desideroso di rivalsa dopo un anno di assenza forzata, tanto da essere disposto ad accettare una riduzione dell’ingaggio pur di continuare a vestire i colori biancorossi. Eppure, nonostante la volontà dell’ex Sampdoria di ripartire proprio da Bari, lo strappo c’è e sembra essere definitivo.
Le offerte dalla Serie B per il classe ’96 non mancano. E proprio per questo, ci si sarebbe aspettati dalla società un segnale forte e concreto, una presa di posizione capace di dimostrare quanto Sibilli fosse realmente centrale nel nuovo progetto. Quel segnale, almeno fino a questo momento, non è arrivato. Così, le strade di Giuseppe Sibilli e del Bari rischiano seriamente di separarsi. E l’assenza di ieri è la fotografia di una situazione sicuramente non gestita bene…