Il Cerignola è fuori dai playoff dei Serie C: allo stadio Adriatico termina 1-1. All'iniziale vantaggio di Merola, risponde Salvemini. Tante le occasioni sprecate dai gialloblù anche nella gara di ritorno e che esce in semifinale con più di un rimpianto; di seguito la cronaca:


PRIMO TEMPO - Subito pericoloso l’Audace con una bella triangolazione: al tiro ci va McJannet trovando la risposta attenta di Plizzari.

A millimetri dal vantaggio l’Audace: Coccia apre con il goniometro per Ligi che serve dentro l’area piccola Tascone che schiaccia con la testa la sfera colpendo prima la traversa e poi la linea di porta. Passa in vantaggio il Pescara al 23’ della prima frazione: Dagasso sfodera il sinistro che diventa un assist per Merola che insacca alle spalle di Greco. Plizzari salva il risultato: Achik rientra e di destro serve Cuppone, sfera destinata all’angolo basso, l’estremo difensore azzurro dice di no al 29 gialloblù. La riapre l’Audace e lo fa con Salvemini servito bene da tascone, di testa non lascia scampo a Plizzari. 


SECONDO TEMPO - Riparte bene il Cerignola: Volpe serve in area McJannet, cross teso, Plizzari è bravissimo a metterci una pezza. Russo ancora va a centimetri dal vantaggio gialloblù con il suo sinistro che finisce di poco a lato. Il Cerignola rimane in 10 al 65’ con Ligi che viene espulso dal direttore di gara: intervento in tackle con la gamba alta che per il direttore di gara Mastrodomenica era punibile con il giallo, ma il Var lo richiama e cambia la decisione di campo. Serpentina al limite dell’area di Tonin, supera due calciatori gialloblù e calcia di poco a lato. Doppio intervento di Greco che nega al Pescara il 2-1. Nei 5 minuti di recupero assegnati dal direttore di gara Mastrodomenico non succede nulla. Tra Pescara e Cerignola termina 1-1 e l'Audace dice addio al sogno Serie B.

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