Pace sul suo Trani: “Il giocattolo non si è rotto…”
La lettera social del presidente tranese
Il presidente del Trani commenta il momento difficile della sua squadra in Eccellenza Pugliese:
Un periodo senza dubbio complicato.
“Il manto erboso che richiede più tempo del previsto, il vuoto amministrativo che rallenta tutto, risultati che non arrivano nonostante li meritassimo, la questione Coppa Italia…
Ma nessuno ci aveva detto che sarebbe stato facile. Nessuno pensava che non avremmo mai vissuto un momento più complesso del solito.
Ho giurato a me stesso che avrei guidato questa "nave" con la diligenza e l'Amore del buon padre di famiglia. Ed è proprio come fanno i capitani quando attraversano una tempesta che sto navigando: tenendo la barra DRITTA, ovvero con EQUILIBRIO!
Questa è una squadra che corre, gioca e merita. Come in ogni fase di rodaggio, bisogna capire cosa si può fare meglio e cosa può essere più funzionale. È un percorso NORMALE, e in questo percorso è importante avere sempre l'umiltà di ricordare da dove si è partiti.
Sappiamo cosa serve, sappiamo dove intervenire, sappiamo cosa gestire. Come sempre faremo del nostro meglio e, se non basterà, impareremo per il futuro.
In ogni percorso calcistico ci saranno tifosi scontenti: è un loro diritto e va rispettato. E ci potranno essere calciatori scontenti: in tal caso il nome davanti alla maglia, TRANI, sarà sempre più grande e importante di quelli dietro!
Chi può tenere sotto schiaffo questa Società, me e chi la compone, deve ancora nascere. Le decisioni che vengono prese sono sempre oggettive, ponderate e figlie del merito dimostrato da chi lavora! Che piaccia o no qui rispettiamo le regole, i ruoli, e soprattutto il MERITO che è e rimarrà SEMPRE la nostra bussola!
Ho visto più di qualcuno alludere a un "giocattolo che si è rotto". Non mi spiego come basti un periodo poco brillante per pensarlo. A chi ha questo dubbio dico: in questa vita o in tutte quelle che verranno, perseguiremo gli obiettivi che ci siamo prefissati finché non verranno raggiunti. E più si fa forte il "rumore dei nemici", più noi lavoriamo per migliorare!
C'è un coro che mi rimbomba in testa in queste settimane e mi fa sentire forte e sicuro sul cammino intrapreso: "la GENTE come noi non molla mai…", canta il Popolo tranese.
Ed in loro, ciecamente, CREDO! ⚪🔵“