Il Bari presenta tre nuovi acquisti: giornata di conferenza stampa per Mirko Elia, Niccolò Cocetta e Mattia Esposito, affiancati dal direttore generale Pierpaolo Marino e dal direttore sportivo Antonio Minadeo. Queste le parole dei nuovi arrivati in biancorosso:

COCETTA - Il direttore l'ho trovato a Udine quando ero ragazzino, quando è arrivata la sua chiamata ho avuto quella sensazione bella e non vedevo l'ora di arrivare a Bari. Mi reputo un difensore moderno, intelligente e fisico. La durata del contratto? Quando ho scoperto del quinquennale sono rimasto stupito, è un contratto importante e che mi carica di responsabilità, spero di dimostrare sul campo di meritarmi un contratto così lungo. Giocare con questi colori e con questa maglia ti obbliga ad avere tanta fame, solamente salire le scale e vedere gli spalti è una cosa che ti emoziona e ti carica. Per me Bari è Serie A, ho provato le stesse sensazioni allenandomi di quelle che ho vissuto con l'Udinese. Il giocatore che ho più visto da ragazzino e a cui aspiro è Sergio Ramos, vedevo la sua grinta e voglia di vincere le partite e questo mi ha sempre ispirato. Penso che con l'allenamento e la voglia di dimostrare si possa arrivare in alto, quando ero a Udine e vedevo giocatori importanti ho capito che il lavoro viene prima di tutto. 

ELIA- Ho grande voglia di dare tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. So giocare sia a 3 che a 4 e non ho grande esigenze a livello di ruolo, mi reputo un difensore fisico. Per me essere a Bari è un grande onore, è un'opportunità enorme e quando ho ricevuto la telefonata del direttore non ho esitato un secondo, spero di sfruttarla al meglio. Un giocatore a cui faccio molto riferimento è Bremer, mi fa impazzire quando gioca uomo su uomo a tutto campo, se dovessi studiare qualcosa studierei la sua capacità di marcatura. Quando sono arrivato a Bari ho sentito De Risio per conoscere l'ambiente e mi ha caricato facendomi capire che il Bari non ha nulla a che fare con questa categoria. 

ESPOSITO- Sono un esterno d'attacco a sinistra ma posso giocare in moltissimi ruoli: scorso anno a Sorrento ho giocato da trequartista, ma se serve posso giocare anche da difensore.  Io avevo già chiuso con il Cagliari, poi all'improvviso ho trovato il telefono con tantissimi messaggi con scritto "Benvenuto a Bari" e sono rimasto molto sorpreso. Sono molto giovane ma ho tanta personalità e tanta voglia di mettermi in gioco, Paragone con Lavezzi? è un grandissimo giocatore, ma mi ispiro più a Kvara, è lui il mio idolo. Per me essere a Bari è una soddisfazione grandissima, voglio dire ai tifosi che non vedo l'ora di fare l'esordio con questa maglia e questi colori, è un sogno essere qui e non è una cosa che capita tutti i giorni.

MARINO- Cocetta è a titolo definitivo, mentre Elia arriva con un prestito e un diritto di riscatto con una cifra abbastanza accessibile, speriamo di costruire un progetto a lungo termine insieme a loro. Antonio (Minadeo) è qui per essere il mio braccio destro, è un dirigente in gamba e lo ritengo una pedina preziosissima nel progetto che abbiamo iniziato a realizzare. In questa impresa ci credo tantissimo, ci metterò tutto me stesso per poter regalare una prima pagina al Bari. Elia ha rifiutato il Ravenna per venire a Bari, la Fiorentina non voleva portarlo a Bari ma lui ha spinto i viola ad accettare la nostra proposta. 

MINADEO - Spero di essere una persona che aiuti e che non faccia fare brutte figure a un professionista come Marino, uomo di grande esperienza e blasone. Per poter vincere in Serie C serve tanto agonismo, tanta prestanza fisica e tanta qualità, e questa credo che stiamo riuscendo ad aggiungerla, e anche tanta, in questo mercato.


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