È già giornata di vigilia per il Lecce di Di Francesco impegnato domani sera al “Via del Mare” per la gara della 2° giornata di Serie A contro il Milan. Una sfida decisamente affascinante per i salentini dopo il pareggio a reti bianche di “Marassi”, pronti ad ospitare un’avversaria di livello superiore, ma ferita dopo il passo falso inaspettato contro la Cremonese. Questo pomeriggio è intervenuto in conferenza stampa proprio l’allenatore giallorosso per analizzare la gara di domani e non solo.


SUL MILAN: “Per il Milan è stata una sconfitta inaspettata contro la Cremonese, ma hanno fatto molto bene nel pre-campionato e hanno dato ottimi segnali. È un periodo difficile per tutti legato al mercato, ma sono convinto che in campo troveremo una squadra molto arrabbiata per cercare di fare risultato a tutti i costi. Noi ci faremo trovare agguerriti per provare a fare anche noi risultato e per rimanere nel presente, essendo squadra con zero egoismi, con un atteggiamento propositivo, aggressivo e costruttivo da parte di tutti. Voglio gente che sia collegata al Lecce. Se giocheremo uomo su uomo? Dipenderà dove ci troviamo. Difendiamo generalmente a zona e dovremo porre grande attenzione alla capacità di inserimento in area dei centrocampisti rossoneri, tipica caratteristica delle squadre di Allegri. Una partita non può cambiare il giudizio generale su una squadra. Milan incerottato? Jashari non giocava ancora, l’unico giocatore che avrebbe potuto cambiare le sorti offensive è Leao. Meglio per noi che non ci sia (ride nrd) perché è un giocatore che quando si accende è diverso dagli altri”.

LE CONDIZIONI DEI NUOVI ARRIVATI: “Tutti tra Siebert, Sala e Stulic arrivano in una buona condizione perché hanno sempre giocato nelle loro rispettive squadre. Sarà necessario un momento di adattamento e conoscenza dei nuovi compagni, ed è per questo che sto facendo delle valutazioni. Non è detto che uno di questi potrebbe giocare anche dall’inizio, ma sono integri e stanno bene. Ho le idee abbastanza chiare anche se mi porto dietro qualche dubbio che mi rende felice. In che posizione vedo Sala? Lo considero più una mezzala, può ricoprire più ruoli, ma nel 4-3-3 lo vedo in quella posizione. Dipenderà anche dal suo percorso di crescita che potrebbe anche portarlo a giocare come play”.

RECORD DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI: “Siamo orgogliosi di questo e i salentini penso che lo siano ancora di più. Saranno il nostro dodicesimo uomo in campo e noi dovremo essere bravi con il giusto atteggiamento a trascinarli, e loro trascineranno noi”.

LE PAROLE DI ALLEGRI: “Chiunque allenatore che viene a giocare al “Via del Mare” si aspetta una partita difficile, sapendo che però dalla sua ha giocatori di altissimo livello. Dovremo affrontare la gara con grande attenzione perché il Milan è una squadra che ha una grande capacità di ribaltare un’azione da difensiva in offensiva grazie alle caratteristiche qualitative e fisiche dei suoi giocatoti. Dobbiamo essere bravi nella fase preventiva mantenendo una tensione altissima”.

SULLA GARA CONTRO IL GENOA: “A fine gara l’abbiamo rivista. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, la capacità di essere corti e compatti, e di saper lavorare tutti insieme in fase difensiva e offensiva. Come ho detto a fine gara, dovremo migliorare la qualità negli ultimi 15 metri, ma sono certo che attraverso il tempo e il lavoro riusciremo a completare la capacità di attaccare meglio la porta. Nei primi 15’-30’ siamo andati a prendere il Genoa dimostrando una grande capacità di recuperar palla. Questa dev’essere un’arma per creare varie situazioni da poter sfruttare meglio. Dobbiamo pensare che ogni partita e una storia a sé e dobbiamo partire dall’atteggiamento”.

TREND NEGATIVO CONTRO LE BIG: “Mi è tutto nuovo. Con i ragazzi ho lavorato nella giusta direzione andando a capire cosa andare a migliorare, e prendendo di buono quanto fatto nell’ultimo incontro. Non ho pensato allo score negativo del Lecce contro le “grandi”, ho solo pensato a preparare la gara nel migliore dei modi, cercando di mettere in campo i calciatori che ritengo più adatti per poter fare male al Milan, e per difenderci bene contro l’avversaria di domani”.

SULLE CATENE LATERALI: “Se giocherà Banda dall’inizio? Ancora non lo so. È un ragazzo che si esprime bene a sinistra. I protagonisti di domani non ve li dico di certo oggi. La scorsa volta non ho voluto elogiare le catene laterali, ma sul fatto che nel 4-3-3 è fondamentale lavorare con le triadi di destra e di sinistra”.

SUL LECCE-MILAN DEL 2011: “Il calcio è una ruota. Sono passati tanti, ho fatto tante esperienze. Ho preso delle brutte batoste, come anche dei risultati postivi. Quel Lecce-Milan fu una partita particolare nella quale Boateng fa tripletta dopo un nostro primo tempo strepitoso e nel quale si vennero a creare una serie di situazioni. Per me fu una gara dalla quale imparai tanto anche dal punto vista comunicativo. Quando si incontrano squadre contro giocatori di alto livello, non ci si può mai accontentare. Queste sono le gare dove va alzata ancora di più l’attenzione, perché questi calciatori non perdonano, proprio come in quella sfida”.

LA SETTIMANA DA EX DI CAMARDA: “Si tratta di un ragazzo giovane che deve vivere tutto questa con spensieratezza. Questa deve essere la sua forza senza mai farsi pesare un possibile errore. Deve giocare sereno e consapevole delle sue qualità. L’ho visto come sempre e ho cercato di dargli meno peso possibile. A lui dico “Mi raccomando” nel fare il suo meglio”.


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