Di Donato : "Deluso da com'è finita con l'Altamura. In panchina solo per progetti intriganti"
Daniele Di Donato, ex allenatore del Team Altamura ed attualmente senza panchina, è intervenuto ai microfoni di TeleSveva per raccontare gli ultimi giorni in biancorosso e le sue aspettative sul futuro. Ecco le sue parole:
COSA È SUCCESSO- "Bisogna chiederlo al nuovo direttore sportivo. Avevo sentito la proprietà fino a qualche giorno prima, non avevo preso in considerazione nessuna opportunità e mi avevano chiesto di aspettare perchè sarei stato confermato come allenatore, almeno fino a due giorni fa, rimandando al mittente tutte le richieste per poter continuare un percorso intrapreso lo scorso anno. L'incontro con il nuovo direttore non è andato bene poiché si è permesso di disquisire su alcune scelte e su alcuni errori dopo un'annata di grande lavoro e sacrificio, con grandi risultati. Credo che sarebbe stato quantomeno necessario essere all'interno per poter giudicare un certo tipo di comportamento. Spero si renda conto della piazza dov'è, a chiacchiere si è tutti bravi: chi è direttore fa il direttore, chi è allenatore fa l'allenatore, ma la realtà nella Serie C è che si aiuta tutti e a volte ci si sostituisce dove ci sono delle mancanze e difficoltà, ma questo a quanto pare non è stato apprezzato e la decisione presa penso sia contraria anche all'idea della proprietà stessa e, probabilmente, aveva in mano già un'alternativa migliore della mia. Bisogna accettarlo e si deve andare avanti, mi sorprende però che ci sia stato un disaccordo tra proprietà e direttore ai primi giorni di lavoro insieme, ma sicuramente sapranno loro cosa dovranno fare e, da come ha parlato, sembra abbia tutto sotto controllo. Me lo auguro per lui e per tutta Altamura, che merita questo e molto di più per le persone eccezionali che la compongono"
L'ADDIO DEL DS ANDREA GRAMMATICA-" Con Andrea si è instaurato un gran rapporto sin dal primo incontro, abbiamo visto il calcio alla stessa maniera e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Noi avevamo il budget più basso della categoria da neopromossa, con tante sorprese e tanti ragazzi dalla Serie D e abbiamo fatto un risultato importantissimo salvandoci a sette giornate dalla fine, arrivando ai quarti di Coppa Italia e abbiamo valorizzato alcuni ragazzi come Grande, Di Pinto e Viola. Siamo stati bravi, il direttore ha fatto la sua parte e noi la nostra. Normalmente ci si aspettava un continuo, dato anche l'arrivo di una Serie C ancora più rinforzata e, ora, ripartire da zero non è semplice specialmente vedendo le neopromosse come il Casarano che sembra una corazzata. La scelta è stata fatta, ma ci portiamo con noi il lavoro fatto e il risultato ottenuto con tanti mesi d'anticipo"
FUTURO ALTAMURA- "Spero sia un futuro roseo e che sappiano cosa stanno facendo, nonostante io veda tanta confusione come l'uscita di alcuni soci quindi dovranno ristabilire l'equilibrio fra loro, vedere i ragazzi che rimangono e chi andrà via, il budget a disposizione. C'è un grande lavoro da fare e il direttore è molto convinto di quello che sta facendo, quindi speriamo che arrivi con le idee chiare per far meglio dello scorso anno. Come diceva il nostro presidente è normale che ogni anno vada messo un mattoncino in più, spero che invece di salvarsi a sette giornate si salvino a dieci giornate dalla fine"
FUTURO DI DONATO- "Ho detto al mio procuratore che la priorità era quella di rimanere ad Altamura nonostante il ridimensionamento, ma oramai sono 7 anni che faccio la C, gli ultimi quattro anni nel girone infernale come lo è il girone C, ma il mio obiettivo l'ho sempre raggiunto lavorando con giovani e budget ridotti, quindi ero pronto ad affrontare quest'avventura come una sfida contro me stesso, però non è stato così e ho detto che se c'è qualcosa di intrigante bene altrimenti potrei restare fermo dall'inizio per la prima volta e studiare per aggiornarmi su dinamiche moderne"
RIMANERE IN PUGLIA- "La Puglia è molto bella"