Il Lecce non ci sta e, dopo il via libera concesso dalla FIFA all’Al-Swehly per il tesseramento di Lameck Banda, ha comunicato di aver avviato una serie di azioni legali proprio nei confronti del calciatore zambiano e del club libico.

Davanti al tribunale della FIFA, la società giallorossa ha avviato un procedimento per accertare l’illegittimità del recesso unilaterale del contratto del calciatore, in assenza di giusta causa, e la responsabilità della società nordafricana nell’averlo indotto. Ad entrambe le parti sono stati richiesti il risarcimento dei danni e l’applicazione di sanzioni disciplinari.

Il club salentino ha inoltre segnalato l’utilizzo indebito di immagini da parte dell’Al-Swehly di Banda in azione con la maglia del Lecce.

Infine, è stato avviato anche un procedimento davanti al Collegio Arbitrale per accertare l’inadempimento contrattuale del calciatore, con la conseguente possibilità di interrompere, a partire dal 1º luglio 2026, il pagamento degli stipendi e la successiva applicazione di sanzioni di natura economica previste dallo stesso accordo collettivo.

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