Termina con il risultato di 2-1 la sfida valevole per la 17° giornata del girone C di Serie C tra Juventus Next Gen e Taranto. Allo “Stadio La Marmora-Pozzo” è andata in scena un vero e proprio spareggio salvezza tra rispettivamente la penultima e l’ultima della classe, portato a casa dai bianconeri tornati ad una vittoria che mancava ormai da tre mesi. Sono invece tre le sconfitte di fila per i rossoblù costretti sin dai primi minuti a subire la vivacità e l’intraprendenza dei padroni di casa, e incapaci di reagire se non nel finale grazie al primo gol in campionato di Speranza.

LA CRONACA

A cominciare subito forte è la Juventus Next Gen capace di passare in vantaggio al 10’: da un traversone rasoterra di Cudric, Semedo beffa un incolpevole Del Favero con una conclusione di prima intenzione imparabile. Decisamene più in palla rispetto agli Ionici, i padroni di casa pochi minuti dopo vanno vicino al raddoppio: a creare il panico sulla corsia di destra è il solito Cudrig che serve Guerra, ma il suo tiro termina al lato di poco. Al quarto d’ora si vede finalmente la reazione del Taranto con Zigoni che ben servito da Mastromonaco non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 20’ Speranza prova a sorprendere Daffara con un tiro-cross velenoso sul quale l’estremo difensore bianconero ci mette una pezza. I rossoblù aumentano gradualmente i ritmi di gioco provando a rendersi pericolosi su situazioni di contropiede: in una di queste Mastromonaco verticalizza verso Battimelli che regala un pallone invitanti a Giovinco, ma Citi è provvidenziale nell’intercettare il passaggio. Un campanello d’allarme per i bianconeri ancora ad un passo dal 2-0 alla mezz’ora: questa volta, però, la mezza girata di Macca finisce alta sopra la traversa. Alla fine, al 35’, la compagine piemontese trova il raddoppio: da una respinta di Del Favero su conclusione di Faticanti e dopo una mischia in area di rigore, la palla arriva tra i piedi di Macca che con un destro tagliente sigla il suo primo centro stagionale. I rossoblù faticano e non poco, e sono i padroni di casa a rendersi ancora pericolosi con Palumbo autore di una conclusione dalla distanza che non centra lo specchio.

Nella ripresa la Next Gen gestisce l’incontro prendendosi pochi rischi e dimostrando di esserne in pieno controllo a discapito di un Taranto incapace di reagire. Con il passare dei minuti del secondo tempo, i rossoblù provano a rendersi pericolosi dalle parti di Daffara, ma senza creare grossi problemi alla retroguardia juventina. Le prime due grandi occasioni per gli Ionici arrivano al 69’: a provarci è prima Matera con un tiro improvviso dalla distanza che si stampa sul palo, successivamente ad arrivare sulla ribattuta è Fabbro che trova, però, un grande intervento da parte di Daffara. Proprio quando sembrava che la partita fosse indirizzata a favore dei bianconeri, il Taranto accorcia le distanze: al 78’ su sviluppi di corner, a svettare più in alto di tutti e Speranza che di testa trafigge il portiere avversario riaprendo il punteggio. Due minuti dopo ed è Madama a flirtare con il 3-1: da un calcio di punizione battuto dalla destra ad arrivare per primo dalle retrovie è Cudrig che per fortuna degli Ionici non riesce a spingere in rete. Nel finale i rossoblù spingono alla disperata ricerca del gol del pareggio, ma sulla conclusione ravvicinata di Verde è Citi a deviare in angolo. A rispondere dalla parte opposta è Macca a caccia della doppietta personale con un bel tiro a rientrare di poco al lato.

TABELLINO

JUVENTUS NEXT GEN (4-4-2): Daffara; Mulazzi, Citi, Scaglia, Puczka (80’ Gil Puche); Cudrig, Faticanti, Palumbo, Macca; Guerra (73’ Anghelè), Semedo (73’ Da Graca).

A disp.: Vinarcik, Cat Berro, Afena-Gyan, Savio, Amaradio, Turco, Mazur.

All.: Massimo Brambilla.

TARANTO (3-4-1-2): Del Favero; Marong, De Santis, Verde; Mastromonaco, Matera, Speranza, Garau (73’ Schirru); Govinco (59’ Guarracino); Battimelli (53’ Fabbro), Zigoni.

A disp.: Meli, Sacco, Iervolino, Zerbo, Fiorentino.

All.: Michele Cazzarò.

AMMONIZIONI: Semedo (J); Verde, Matera, Fabbro (T).

GOL: 10’ Semedo, 35’ Macca (J); 78’ Speranza (T).

Serie D, i risultati: vince Casarano, inarrestabile la Fidelis, cade la capolista V.Francavilla
Eccellenza, i risultati: beffa per il Barletta, pareggio per il Polimnia. Vincono Corato e Bisceglie