Picerno, si chiude la stagione: il DG Greco fa il punto tra bilanci, saluti e futuro
Si è conclusa ufficialmente la stagione dell’AZ Picerno, ed è tempo di bilanci. In conferenza stampa il direttore generale Vincenzo Greco ha tracciato un resoconto del cammino rossoblù, affrontando diversi temi: dai risultati sportivi, alla situazione dell’allenatore, fino alle strategie future. Ecco le sue dichiarazioni principali:
Greco:
“Si chiude una stagione straordinaria. Da quando sono arrivato, nel 2019, abbiamo ottenuto risultati eccezionali. In sei anni abbiamo centrato quattro qualificazioni consecutive ai playoff: per una realtà come Picerno è qualcosa di incredibile, e rischia persino di sembrare scontato. Ma vi assicuro che dietro c’è un lavoro durissimo”.
“Siamo la società con il monte ingaggi più basso del girone C e quella che impiega il maggior numero di under. Ringrazio i nostri tifosi, sempre presenti con calore e affetto. Anche grazie alle loro critiche siamo cresciuti”.
Sull’allenatore Tomei:
“Ci siamo confrontati subito dopo la gara con il Potenza, in modo sincero e leale, come sempre. Noi abbiamo le idee chiare: valorizzare i giovani, puntare prima alla salvezza, e solo dopo a obiettivi più ambiziosi, come i playoff. Avevamo dato fiducia a Tomei anche dopo l’esonero a Monopoli, perché credevamo nelle sue qualità, ma lui ora vuole confrontarsi con una realtà più blasonata, con progetti più importanti.Nonostante abbia ancora un anno di contratto, ci siamo lasciati in modo sereno: le nostre strade si dividono”.
Sul mercato e i giocatori:
“Pagliai è un giovane molto seguito: stiamo valutando con le società interessate la soluzione migliore, sperando vada in un club che sappia valorizzarlo. Santarcangelo è in prestito al Cerignola, con diritto di riscatto. Dopo i playoff ci incontreremo per valutare il suo futuro. Se dovesse tornare, sarà un punto fermo del progetto.Puntiamo anche su di lui, che si è guadagnato la nostra fiducia: saremmo felici di continuare con lui. Voglio portare questa società il più in alto possibile”.
Sul futuro e sul nuovo allenatore:
“Il nuovo tecnico dovrà proseguire il percorso tracciato dai suoi predecessori, puntando sui giovani e sfruttando al meglio tutta la rosa. Sarà un profilo giovane, non un nome già affermato in categoria, ma con voglia di mettersi in mostra e cogliere questa occasione.”
“Ci sarà un importante rinnovamento: l’anno scorso abbiamo cambiato il 50% della rosa e quest’anno andremo avanti in questa direzione. Con grande serenità, si chiuderà un ciclo con giocatori come De Ciancio e Guerra, che sono con noi da tanto tempo.Rimarranno elementi importanti come Manetta, Franco, Maselli, Energe ed Esposito, il nostro capitano. Con lui non serve neanche parlare: per me può restare qui fino alla pensione, anche se l’età avanza.
Nicoletti andrà via, ma lo ringraziamo: abbiamo scommesso su di lui in un nuovo ruolo da difensore e ci ha dato molto. Siamo contenti di avergli dato l’opportunità di rilanciarsi”.
Sul lavoro futuro:
“Franzese si occupa dello scouting e abbiamo già avviato da tempo la costruzione della rosa degli under. Abbiamo diversi profili sotto osservazione, ma è ancora presto per fare nomi. Ci saranno molte novità.”